Il BESS di Energy per la centrale idroelettrica di un Comune austriaco

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L'accumulo è stato adottato per rispondere alle esigenze dei servizi municipali che gestiscono una rete locale alimentata in larga parte da una centrale idroelettrica di proprietà e che serve l’ospedale e altre infrastrutture critiche.

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Un sistema di accumulo zeroCO2 XL 1000K del produttore italiano Energy SpA, con una capacità di 2,24 MWh e una potenza di 1 MW, è stato installato a servizio della rete elettrica del comune di Amstetten, in Bassa Austria.

L’impianto è stato installato da EnergyOnSite, società del gruppo Energy specializzata in consulenza ingegneristica, progettazione e installazione di soluzioni industriali e grid scale.

Il sistema è stato adottato per rispondere alle esigenze dei servizi municipali, che gestiscono una rete locale alimentata in larga parte da una centrale idroelettrica di proprietà e che serve utenze sensibili come l’ospedale cittadino e altre infrastrutture critiche.

In questo contesto, l’amministrazione comunale aveva come obiettivi principali il rafforzamento della sicurezza dell’approvvigionamento energetico, l’aumento della flessibilità operativa e una gestione più efficiente della produzione rinnovabile locale.

Il progetto si distingue per la stretta integrazione tra il BESS e l’impianto idroelettrico esistente. Collegando il sistema di accumulo alla centrale, le batterie possono essere ricaricate in modo continuativo durante l’arco della giornata, senza dipendere dalla disponibilità di sole o vento. L’energia prodotta in eccesso rispetto ai consumi locali viene così immagazzinata e resa disponibile in un secondo momento.

Questa configurazione consente ai servizi municipali di incrementare l’autoconsumo, ridurre i prelievi dalla rete esterna e migliorare la stabilità complessiva del sistema elettrico locale. Allo stesso tempo, il BESS permette di fornire servizi di regolazione e di supporto alla rete, contribuendo a una gestione più efficiente e prevedibile dei flussi energetici.

Un altro aspetto riguarda la resilienza del sistema. In caso di interruzione della fornitura elettrica, il BEES è in grado di garantire la continuità del servizio alle utenze prioritarie e di riavviare la rete in autonomia grazie alla funzione di black-start. Anche in uno scenario di blackout esteso, la rete comunale può essere riattivata senza attendere il ripristino del livello superiore di trasmissione, assicurando l’alimentazione di strutture strategiche come l’ospedale.

L’EMS del BESS, con software proprietario, controlla in tempo reale produzione, accumulo, immissione in rete e utilizzo locale dell’energia, consentendo anche l’interazione con il gestore di rete e, quando previsto, con i mercati elettrici. L’EMS consente non solo di migliorare la sicurezza della fornitura, ma anche di abilitare servizi di flessibilità, regolazione e trading energetico.

Il sistema è stato progettato con un’architettura modulare, che permette future espansioni in funzione dell’evoluzione dei consumi locali o dell’installazione di nuove fonti rinnovabili sul territorio. L’approccio integrato adottato ha consentito di seguire in modo unitario l’intero progetto, dalla fase di progettazione alla messa in esercizio dell’impianto.

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