Sull’idroelettrico l’Italia aspetta ancora l’Ue

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Sono passati due anni e ora il ministro Foti parla di interlocuzioni sulle quali è meglio non fare previsioni, mentre Pichetto valuta il modello francese delle autorizzazioni per sbloccare la situazione. Assoidroelettrica chiede una norma comune su piccole, medie e grandi derivazioni.

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Era maggio del 2024 quando il sottosegretario al Mase, Claudio Barbaro, riferiva alla Camera di interlocuzioni in corso con la Commissione europea sulle concessioni idroelettriche, alla luce della milestone M1C2-6 Pnrr che impone lo svolgimento delle gare, eliminando progressivamente il rinnovo dei contratti in essere. A distanza di quasi due[…]

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