È stata presentata il 6 ottobre a Napoli Open SB, “Be One of Us”, la società benefit che riunisce ECO The Photovoltaic Group, Aurea, 3E e Zani Group.
Il gruppo amplia le attività dal fotovoltaico a un’offerta integrata di tecnologie e servizi per la gestione dell’energia, con particolare attenzione al settore commerciale e industriale.
L’integrazione delle tre aziende consente una copertura capillare al Nord e nel Centro-Sud: ECO e Zani Group presidiano il Nord, mentre 3E opera in Campania e nel Centro-Sud.
La scelta di ampliare l’offerta nasce dalle richieste dei clienti, spiega Valerio Natalizia, Ceo di Open SB, nell’intervista video: “Non più un operatore legato a una sola tecnologia, ma un operatore trasversale capace di offrire una gamma più ampia di prodotti e servizi”.
Dall’audit alla gestione degli impianti
Il punto di partenza è l’audit energetico, che serve a individuare consumi ed esigenze dell’impresa. Da qui poi si definiscono gli interventi: fotovoltaico, accumuli, colonnine di ricarica e pompe di calore per sostituire gli impianti alimentati da fonti tradizionali.
L’offerta comprende anche il monitoraggio dei flussi energetici, la manutenzione e la gestione degli impianti negli anni. L’obiettivo, sottolinea Natalizia, è costruire soluzioni su misura e accompagnare il cliente anche dopo l’installazione.
Un esempio illustrato nell’intervista riguarda un’impresa la cui spesa energetica annua è scesa da 163mila a circa 80mila euro, secondo i dati riferiti dal Ceo. Il risultato è arrivato attraverso interventi successivi come revamping, riqualificazione dell’illuminazione, un impianto fotovoltaico da 97 kWp e la sostituzione di una centrale termica con pompe di calore. La classe energetica è passata da D a B.
Per lo stesso cliente sono ora in valutazione interventi di automazione dell’edificio e la sostituzione di un’ulteriore centrale termica, con l’obiettivo di ridurre ancora i costi.
Impianti esistenti e monitoraggio intelligente
Gli interventi possono riguardare anche impianti già in funzione. Nel fotovoltaico, spiega Natalizia, la sostituzione dei moduli può liberare superficie e consentire di aumentare la potenza installata e a questo si aggiunge l’integrazione di accumuli e nuove tecnologie di gestione.
Open sta inoltre sviluppando un sistema di monitoraggio che utilizza anche l’intelligenza artificiale, di cui è disponibile una prima versione. Il sistema dovrà valutare i prezzi dell’elettricità e decidere come utilizzare l’energia, se immetterla in rete, accumularla o destinarla ai consumi e alla ricarica dei veicoli.
Tra gli sviluppi allo studio c’è anche l’impiego degli accumuli per fornire servizi alla rete e creare ulteriori possibilità di remunerazione per i clienti.





























