Eolico e fotovoltaico: 20% della domanda elettrica nel primo trimestre 2026

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Con una domanda in aumento del 3% sul periodo gennaio-marzo 2025, le rinnovabili elettriche contribuiscono per il 36,2%. Record per il trimestre della generazione FV ed eolica, con oltre 16 TWh.

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A marzo la domanda di energia elettrica in Italia è aumentata del 2,8% sullo stesso mese di un anno fa.

I 10,4 TWh di rinnovabili hanno coperto il 39,2% della richiesta mensile pari a 26,5 TWh. Tra le fonti rinnovabili è in deciso aumento il fotovoltaico con una produzione di 4 TWh a marzo (+17,1% in confronto a marzo 2025).

Come si può vedere dalla tabella, tratta dal report mensile di Terna (link in basso), tutte le altre fonti, incluso il termoelettrico, sono in calo, con le punte negative di idroelettrico (-7,4%) ed eolico (-13,7%); pressoché stabile il geotermoelettrico.

Tra i mesi di marzo con più produzione da rinnovabili il primato è sempre quello del marzo 2024 con 11 TWh circa, mentre lo scorso mese risulta in seconda posizione.

Le rinnovabili hanno inoltre soddisfatto nel mese il 48,4% della produzione elettrica nazionale.

Dati primo trimestre 2026

Nel primo trimestre del 2026, la domanda di energia elettrica (79,9 TWh) è aumentata del 3% rispetto al primo trimestre 2025, cioè poco più di 2 TWh.

Le rinnovabili hanno generato 28,9 TWh, l’8,7% in più del primo trimestre 2025, stabilendo un nuovo record per l’Italia per questo periodo.

Hanno coperto il 36,2% della richiesta del Paese, in aumento rispetto al 2025, ma in leggero calo in confronto al 2024, come si può vedere dal grafico che riporta le quote di Fer per i primi trimestri a partire dal 2014.

Nel successivo grafico l’andamento della domanda di energia elettrica e la generazione da rinnovabili nei primi trimestri, in valori assoluti, dal 2014 al 2026.

La produzione elettrica in Italia (68,2 TWh) è aumentata del 4,1%; in questo caso la copertura da parte delle rinnovabili sale al 42,3%. Pressoché identica all’anno scorso è l’importazione di elettricità.

Nel periodo gennaio-marzo di quest’anno è da registrare un incremento a due cifre della generazione FV (+19,2%) e, nonostante il calo dello mese scorso, dell’eolico (+26,3%). Idroelettrico e bioenergia sono invece in leggera diminuzione sul 2025. Da segnalare anche l’aumento degli accumuli stand alone che, in un anno passano, da 179 a 576 GWh.

Nel grafico il contributo delle diverse Fer nel primo trimestre, con il fotovoltaico a guidare con il 10,5% sulla domanda elettrica, record storico per il periodo considerato; l’energia eolica ha soddisfatto il 9,6% della richiesta (la quota del 9,4% per l’idroelettrico è al netto dei pompaggi).

Il fotovoltaico ha la massima produzione di sempre per il primo trimestre (circa 8,4 TWh), così come l’eolico (7,7 TWh), e insieme sono riusciti a contribuire alla domanda del trimestre per il 20,1%, contro il 17% dello scorso anno.

Sole e vento insieme, con 16,1 TWh crescono di 3 TWh, come si vede dal grafico con il contributo combinato nei primi trimestri dal 2014 al 2026.

Eolico e fotovoltaico, insieme, nei primi tre mesi dell’anno rappresentano il 55,6% di tutta la produzione elettrica da fonti rinnovabili, cioè pari a più del doppio dell’idroelettrico che è al 27% (al netto dei pompaggi).

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