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Biometano e cogenerazione, da MTM Energia nuove soluzioni per l’economia circolare

A Key Energy, MTM Energia ha presentato nuovi prodotti della serie BIO 2 che, con taglie da 50 a 530 kWe, si inserisce perfettamente nello scenario della “Biometanizzazione”.

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Un’integrazione di sistema che porta l’impianto di cogenerazione all’interno del processo di trasformazione del biogas in biometano, con il compito di fornire energia termica ed elettrica all’intero processo, dalla digestione anaerobica alla depurazione e all’iniezione del biometano in rete, con la finalità di efficientare e ottimizzare al meglio il processo, con un occhio di riguardo ad uno dei focus maggiormente posti in evidenza quando si parla di energia: l’economia circolare.

Questa l’idea che ha portato MTM Energia, azienda attiva nella progettazione, costruzione e manutenzione di impianti di cogenerazione, a sviluppare ed a integrare i propri impianti in questo nuovo scenario della “biometanizzazione”, con la nuova serie BIO 2.

Ponendosi come alternativa al classico modello lineare, l’economia circolare promuove una concezione diversa della produzione e del consumo di beni e servizi, che passa per l’impiego di fonti energetiche rinnovabili.

Per questo MTM, già presente sia nel mondo delle rinnovabili con impianti a biogas, gas di sintesi ed olio vegetale, che nel mondo dell’efficientamento energetico con impianti a gas naturale, ha sviluppato la serie BIO 2 che, con taglie da 50 a 530 kWe, si inserisce perfettamente nella “road map” di uno dei temi del workshop tenutosi presso la manifestazione Ecomondo – Key Energy che ogni anno è punto di riferimento e occasione di incontro per gli specialisti del settore.

MTM Energia ha presentato quest’anno una delle ultime installazioni in provincia di Bologna: un gruppo di cogenerazione da 300 kWe, alimentato a biogas,  in container da 12 metri, una soluzione compatta che comprende al suo interno anche la sezione di media tensione. Sono inoltre presenti due livelli di recupero termico: dall’acqua motore e dai gas di scarico.

Il quadro di controllo del cogeneratore è direttamente interfacciato con il quadro di controllo dell’impianto della biologia e all’interno del container è presente un quadro commutazione che, in caso di assenza di tensione dalla rete del distributore, automaticamente interfaccia l’impianto con un gruppo elettrogeno di emergenza.

La serie BIO 2 adotta di serie il top di gamma della supervisione, per permettere al gestore dell’impianto di non distogliere l’attenzione dalla propria azienda. “L’allestimento previsto fa dei nuovi cogeneratori BIO 2 dei veri e propri gioielli orgogliosamente MADE IN ITALY”, commentano dall’azienda.

Quest’anno in particolare, l’intervento durante la manifestazione con la presentazione specifica del prodotto BIO 2 e quella più generica di MTM, ha avuto come obiettivo quello di far conoscere il prodotto: dinamico, efficiente, completamente adattabile alle esigente dell’utente finale e gestito da professionisti che curano a 360° tutto il processo degli impianti: dalla costruzione all’assistenza post-vendita, un altro punto di forza di MTM Energia.

Per informazioni: www.mtmenergia.com

Qui la presentazione tenutasi nell’ambito del Workshop Ascomac Confcommercio Imprese per l’Italia-Rimini, Ecomondo Key Energy 2018 (pdf)

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(Articolo pubblicato da QualEnergia.it nell’ambito di un accordo commerciale con MTM Energia)

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