Autoconsumo domestico, EcoFlow presenta la nuova generazione di PowerOcean

Nel video Idilio Ciuffarella, Country Manager Italy di EcoFlow, illustra il nuovo sistema di accumulo: più compatto e integrato con pompe di calore, ricarica EV e gestione intelligente dei consumi. Le aspettative positive per il mercato FV residenziale del 2026.

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Il mercato residenziale dell’energia è sempre più orientato all’autoconsumo e alla gestione intelligente dei consumi. Di conseguenza cresce l’interesse per soluzioni integrate che combinano accumulo, elettrificazione domestica e controllo digitale dell’energia.

Su questa linea si inserisce la nuova proposta di EcoFlow, presentata in anteprima europea: la seconda generazione del sistema di accumulo PowerOcean, progettato per semplificare l’installazione e migliorare la gestione dell’energia prodotta dal fotovoltaico domestico.

Nella nostra video intervista, Idilio Ciuffarella, Country Manager Italy di EcoFlow, illustra le caratteristiche del nuovo sistema e le prospettive del mercato residenziale nel 2026.

Un sistema di accumulo più compatto e progettato per durare

La nuova generazione di PowerOcean introduce un design più compatto e leggero, con batterie ridotte di circa 10 cm in altezza e 10 kg di peso, un aspetto che facilita il lavoro degli installatori e rende il sistema più flessibile nelle installazioni domestiche.

Tra le caratteristiche tecniche spiccano la protezione IP67, che consente l’immersione in acqua fino a 72 ore, e una durata fino a 10.000 cicli, con 15 anni di garanzia. Ogni batteria integra un proprio sistema di gestione (BMS) per poter migliorare sicurezza e affidabilità del sistema.

L’ecosistema domestico: fotovoltaico, accumulo e gestione intelligente

Il sistema non si limita però all’accumulo. L’idea di EcoFlow è quella di costruire un ecosistema energetico domestico integrato, gestito da un’unica applicazione.

Tra i dispositivi collegabili rientrano pompe di calore, colonnine di ricarica per veicoli elettrici e prese intelligenti, che permettono di monitorare e controllare in modo centralizzato i consumi energetici della casa e, potenzialmente, anche delle piccole imprese.

Il software include anche algoritmi di ottimizzazione e funzioni di intelligenza artificiale, con un assistente virtuale che aiuta l’utente nella gestione dell’energia e nell’ottimizzazione dell’autoconsumo.

Il ruolo delle tariffe dinamiche

Uno degli aspetti più interessanti riguarda la gestione delle tariffe elettriche dinamiche. Il sistema è già progettato per sfruttare le variazioni orarie dei prezzi dell’energia, una pratica diffusa in alcuni Paesi europei.

Secondo EcoFlow, quando questo modello tariffario sarà pienamente disponibile anche in Italia, sistemi automatici di gestione potrebbero arrivare a generare risparmi energetici fino al 77%, sfruttando le previsioni dei prezzi dell’energia con un anticipo di 24 ore.

Mercato residenziale: è attesa una ripresa nel 2026

Guardando al mercato, Ciuffarella evidenzia come i primi mesi dell’anno siano tradizionalmente più lenti per il segmento residenziale.

Tuttavia, con il mantenimento delle agevolazioni fiscali per le installazioni domestiche, EcoFlow si aspetta una ripresa della domanda nel corso del 2026, su livelli simili a quelli registrati lo scorso anno.

L’obiettivo dell’azienda è rafforzare la propria presenza in Italia, replicando il percorso di crescita già registrato in mercati come Germania e Regno Unito, dove EcoFlow ha conquistato rilevanti quote di mercato.

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