Alfredo Becchetti è il nuovo presidente del Gse

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L’esponente della Lega e vertice di Infratel scelto per sostituire l’uscente Arrigoni. Nel 2023 è stato proposto anche per Enel, mentre nel 2022 criticava l’Ue sul caro bollette e promuoveva il nucleare. Intanto anche Arera si riorganizza.

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“Denunciamo la lentezza dell’Europa sul tetto al prezzo del gas. Dobbiamo aiutare le famiglie a più basso reddito e le imprese sulle bollette”.

Potrebbe sembrare una dichiarazione che si cala perfettamente nell’attualità degli ultimi giorni e invece le parole di Alfredo Maria Becchetti, neo eletto presidente del Gse, sono state pronunciate nel 2022 durante una trasmissione televisiva su La7.

Nonostante i quattro anni trascorsi, però, questo intervento è un’indicazione sugli orientamenti del nuovo vertice del Gestore, attualmente coordinatore della Lega a Roma, che già all’epoca si schierava a favore dell’energia nucleare.

Becchetti, spiega una nota del Gse pubblicata oggi (18 febbraio), è stato nominato dall’azionista unico della società, cioè il Mef, e resterà in carica fino alla scadenza dell’attuale consiliatura, prevista con l’approvazione del bilancio d’esercizio 2026.

Notaio, dal 2023 presidente di Infratel e poco prima accostato da ricostruzioni di stampa alla presidenza di Enel, Becchetti ha parlato di energia anche nel 2022, quando si candidò senza successo al Parlamento, invitando dalle pagine di Panorama a non confondere tra quello che può fare il Governo nazionale e quello che può fare l’Europa su questo tema.

Ora la nuova esperienza al Gse, dopo le dimissioni date a gennaio da Paolo Arrigoni con una certa sorpresa (si veda Dimissioni al Gse, Paolo Arrigoni lascia la presidenza).

Restando in tema di nomine, da segnalare che anche in seno ad Arera si va definendo meglio l’organizzazione generale dopo la costituzione del nuovo collegio.

In particolare, il responsabile Mercati energia Andrea Galliani è stato spostato alla guida della divisione Energia, precedentemente retta da Massimo Ricci.

Quest’ultimo, a sua volta, passa al vertice della divisione Ambiente al posto di Lorenzo Bardelli, prendendo anche l’interim della direzione Tariffe e Corrispettivi ambientali.

Il vicedirettore Infrastrutture energia, Vincenzo Di Rienzo, è stato invece messo a capo della direzione Servizi di sistema e monitoraggio energia.

Ilario Sorrentino e Federico Meneghesso sono stati scelti quali segretario generale e vice segretario generale dell’Autorità, ma Sorrentino ha assunto anche l’interim della direzione Affari generali e risorse al posto di Luca Lazza, che passa alla vicedirezione.

Infine, Alberto Mariani e Andrea Cesare sono stati rispettivamente scelti come assistenti fiduciari del presidente Arera Dell’Acqua e del componente del collegio Bratti.

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