Aree non idonee: l’Umbria riapre il vaso di Pandora

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La Regione si adegua alla nuova normativa nazionale, ma si appella a delle linee guida 2010 per fare salve zone “a probabile esito negativo”. Interventi anche sull’idroelettrico, che potrà finanziare altre rinnovabili.

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“A tempo di record”, come sottolinea la Regione in una nota, l’Umbria si è adeguata alle norme nazionali sulle aree idonee introdotte con la conversione del decreto-legge n. 175/2025, approvando il disegno di legge regionale “Omnibus” n. 287. La legge di conversione n. 4/2026 del Dl 175, si ricorda, è[…]

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