La transizione energetica italiana sta entrando in una fase più matura e strutturale, in cui la sola crescita della capacità rinnovabile non è più sufficiente.
Man mano che la capacità installata raggiunge una velocità di crociera, la qualità dell’esecuzione, la gestione tecnica degli impianti e la capacità di garantire prestazioni e continuità operativa assumono un ruolo centrale, per assicurare che la transizione energetica poggi su basi solide.
In un Paese che ha ancora una dipendenza energetica dall’estero pari a circa il 74%, uno dei valori più elevati dell’Ue, la sfida non è soltanto aumentare la produzione da fonti rinnovabili, ma rendere il sistema più resiliente, integrato e meno esposto alle dinamiche geopolitiche.
In questo quadro, resta forte l’esposizione al gas naturale importato, che continua ad avere un peso rilevante nel mix energetico nazionale e nella produzione elettrica, rendendo ancora più urgente accelerare l’integrazione di rinnovabili, accumuli e gas verdi.
Secondo i dati diffusi da Terna nel consuntivo 2025 del sistema elettrico nazionale, nel corso dell’anno sono stati installati circa 6,4 GW di nuova capacità fotovoltaica, portando la potenza solare cumulata a circa 43,5 GW a fine dicembre 2025.
Il segmento utility-scale ha continuato a crescere, confermando la progressiva industrializzazione del mercato e la centralità degli operatori in grado di gestire progetti su larga scala.
Sempre secondo le rilevazioni di Terna e le analisi di sistema pubblicate a fine 2025, la capacità complessiva da rinnovabili in Italia ha superato gli 83 GW, mentre la capacità di accumulo ha raggiunto circa 17,9 GWh installati.
La crescita dello storage, sostenuta anche dagli strumenti regolatori nazionali e dalle aste per la flessibilità di rete, evidenzia come la transizione stia entrando in una fase in cui integrazione tecnica e gestione degli asset diventano fattori determinanti.
Una piattaforma industriale lungo tutta la catena del valore
Conoscere tutte le fasi del ciclo di vita degli asset è fondamentale per garantire un’integrazione ordinata delle rinnovabili.
In questo ambito, Solarig mette a disposizione, grazie a oltre 20 anni di esperienza nel mercato delle energie rinnovabili, un’eccellenza riconosciuta nella gestione, nello sviluppo e nella costruzione di queste infrastrutture, decisive per uno sviluppo industriale e sostenibile dell’economia italiana.
Solarig opera lungo l’intero ciclo di vita dei progetti: sviluppo, strutturazione finanziaria, ingegneria, costruzione e gestione tecnica degli impianti. A livello globale il gruppo gestisce oltre 15 GW di asset rinnovabili e sviluppa un portafoglio superiore a 20 GW.
La dimensione industriale del gruppo si riflette anche nella gestione operativa: Solarig è il quarto operatore mondiale nei servizi di O&M fotovoltaico secondo Wood Mackenzie.
L’integrazione tra competenze tecniche, gestione finanziaria e controllo diretto degli asset consente di accompagnare i progetti nel lungo periodo, garantendo stabilità delle performance e affidabilità operativa.
In Italia: presenza stabile e crescita strutturale
In Italia Solarig opera da oltre 15 anni e ha un portafoglio di oltre 2 GW tra impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo energetico.
Attualmente gestisce oltre 850 MW in esercizio e considera il mercato italiano tra quelli con le maggiori prospettive di crescita nei prossimi anni, con una strategia che ha di recente iniziato a guardare anche al biometano.
La presenza nel Paese è supportata da un team di oltre 100 professionisti distribuiti tra Roma, Milano, Palermo e Foggia, a testimonianza di una strategia industriale stabile e di lungo periodo.
O&M e digitalizzazione: il valore della gestione tecnica
La fase operativa è oggi uno dei passaggi più delicati nel ciclo di vita degli impianti rinnovabili.
Con l’aumento della capacità installata e la crescente complessità dei sistemi (integrazione in rete, vincoli di disponibilità, variabilità della produzione), la vera differenza si gioca sulla capacità di mantenere gli asset in condizioni ottimali nel tempo.
Massimizzare l’impatto in operation significa ridurre indisponibilità e perdite di produzione, contenere i costi lungo l’intero ciclo di vita e garantire continuità delle performance anche in contesti tecnicamente sfidanti.
In questo scenario, Solarig punta su una gestione tecnica fortemente integrata e supportata dalla digitalizzazione.
In Italia svolge la maggior parte delle attività operative tramite tecnici interni specializzati, assicurando un controllo diretto delle performance e una maggiore continuità tra sviluppo e gestione. Le attività includono manutenzione preventiva e correttiva, monitoraggio continuo, analisi termografiche con drone, verifica delle curve IV e analisi delle performance di impianto.
Il sistema è supportato da un centro di controllo operativo e dal software proprietario Custodian, attivo 24/7, che consente reportistica in tempo reale e il tracciamento completo degli interventi.
L’approccio è data-driven: l’uso di strumenti digitali avanzati consente di anticipare criticità, intervenire in modo predittivo, ridurre i tempi di fermo e migliorare progressivamente l’efficienza e l’affidabilità degli asset.
Diversificazione e integrazione multi-tecnologica
Solarig ha inoltre avviato un percorso di diversificazione che include anche il biometano, nell’ambito della propria evoluzione industriale e con la consapevolezza che le molecole verdi sono indispensabili per ridurre le emissioni nei comparti più difficili da elettrificare.
In Italia, attraverso Biorig – la divisione dedicata ai gas rinnovabili – il gruppo punta a sviluppare e gestire oltre 20 impianti, con una produzione annua stimata di circa 1 TWh, sufficienti a coprire il fabbisogno energetico di circa 360mila famiglie italiane.
Questo sviluppo si inserisce in una strategia multi-tecnologica che integra elettroni e molecole rinnovabili, contribuendo a rendere più competitivo e resiliente il sistema energetico nazionale.
Incontro a KEY – The Energy Transition Expo
Solarig sarà presente a KEY – The Energy Transition Expo 2026, in programma dal 4 al 6 marzo alla Fiera di Rimini.
In questa sede ci sarà l’opportunità di approfondire con l’azienda le soluzioni sviluppate dal gruppo lungo tutta la catena del valore delle infrastrutture rinnovabili. Solarig accoglierà operatori e stakeholder presso il Padiglione C7 – Stand 227.
Per ulteriori informazioni sulle attività del gruppo e sulla piattaforma integrata di servizi: www.solarig.com/it/
oppure scrivere all’indirizzo: [email protected]


























