Il termine One-Stop Shop (OSS) indica generalmente uno sportello unico, fisico, digitale o ibrido, che funge da punto centrale di contatto per semplificare procedure complesse.
Nel settore della riqualificazione edilizia, un OSS fornisce accesso coordinato a informazioni, competenze tecniche, servizi amministrativi e soluzioni finanziarie, mettendo in relazione cittadini, imprese, proprietari immobiliari e amministrazioni pubbliche, coinvolgendo così a sistema tutti gli attori coinvolti nel processo di ristrutturazione.
Servizi di supporto completi ed efficaci per tutti
L’obiettivo principale è rendere il percorso di ristrutturazione più semplice, rapido e accessibile, ponendo l’OSS come intermediario tra l’utente finale e una rete di professionisti, istituzioni finanziarie, imprese esecutrici e pubbliche amministrazioni, in modo da superare le difficoltà normalmente associate agli interventi di riqualificazione energetica.
Come assicurare, però, l’efficacia e la completezza dei servizi forniti da un OSS? Come bisogna progettarlo per garantirne la continuità nel tempo?
Il documento “Learning Handbook on One-Stop Shops for Building Renovation” (link in basso), sviluppato da FEDERANE nell’ambito del progetto europeo LIFE “PROSPECT CUBE”, cerca di fornire risposte concrete a queste domande complesse.
Il manuale si concentra sugli OSS dedicati alla riqualificazione degli edifici, un settore caratterizzato da forte frammentazione: chi vuole intervenire sul proprio immobile, infatti, deve spesso confrontarsi con molteplici soggetti, procedure burocratiche, aspetti tecnici e opportunità di finanziamento.
Questa complessità è un ostacolo significativo, soprattutto per chi non dispone di conoscenze specialistiche, tempo o risorse sufficienti e gli OSS nascono proprio per ridurre tali barriere.
Cosa può offrire uno One-Stop-Shop?
Il documento illustra le caratteristiche principali degli OSS, i servizi che possono offrire, le modalità organizzative e i passaggi fondamentali per la loro creazione e gestione.
L’obiettivo è fornire una guida pratica soprattutto alle autorità locali e regionali, alle agenzie per l’energia e il clima e agli altri soggetti impegnati nella promozione degli interventi di riqualificazione.
Queste linee guida, tuttavia, possono rivelarsi utili anche per istituti finanziari, imprese di costruzione, consulenti tecnici, ESCo, fornitori di servizi energetici e organizzazioni della società civile, tutti soggetti che possono svolgere un ruolo importante nell’ambito della riqualificazione.
Come sopra accennato, lo scopo principale di un OSS è accompagnare proprietari e gestori di edifici lungo tutto il percorso di ristrutturazione, evitando che debbano affrontare autonomamente una serie di interlocutori differenti. Attraverso un unico punto di accesso, allora, l’utente può ricevere supporto nelle varie fasi del progetto, dall’analisi iniziale fino al monitoraggio successivo ai lavori.
Gli OSS possono offrire un’ampia gamma di servizi che variano in funzione della loro struttura organizzativa e del pubblico di riferimento come, ad esempio:
- la valutazione delle prestazioni energetiche degli edifici
- la consulenza sulle possibili misure di riqualificazione
- il supporto nell’accesso ai finanziamenti,
- il coordinamento delle imprese e dei fornitori di tecnologie
- il controllo della qualità degli interventi e anche, in una seconda fase
- in una seconda fase, il monitoraggio dei risultati ottenuti dopo la conclusione dei lavori.
One-Stop Shop, una sorta di wedding planner
Questo approccio è importante nel settore residenziale, dove le decisioni di ristrutturazione dipendono spesso da proprietari privi delle competenze tecniche necessarie per gestire progetti complessi.
Il manuale richiama un interessante paragone proposto da Christophe Milin e Adrien Bullier in uno studio del 2021, descrivendo la ristrutturazione di una casa come l’organizzazione di un matrimonio, dove è necessario coordinare numerosi soggetti diversi e prendere molte decisioni: l’OSS è allora il “wedding planner” che aiuta gli sposi a gestire l’evento, riducendo stress, incertezze e rischi.
È bene precisare che il concetto di OSS non riguarda esclusivamente il settore residenziale privato. Sebbene molte esperienze europee siano rivolte ai proprietari di abitazioni, infatti, gli OSS possono operare anche a favore di edifici pubblici, strutture commerciali e imprese.
Specializzazioni e valore degli OSS
Il documento presenta una carrellata delle priorità degli OSS differenziandoli per tipologia edilizia (pubblica, privata residenziale e commerciale) e per servizi offerti come, ad esempio, informazioni e consulenza indipendenti, progettazione, selezione e negoziazione con appaltatori, fornitori di tecnologia e altre imprese, coordinamento dei lavori di ristrutturazione, fornitura di soluzioni di finanziamento e perfino esecuzione dei lavori di ristrutturazione.
Altre classificazioni riguardano la forma giuridica, la localizzazione fisica oppure online e la fonte di finanziamento.
Il capitolo 5 entra nel dettaglio dei fattori di successo per un OSS, focalizzandosi su gestione, competenze e partnership da un lato e comunicazione, visibilità e promozione dall’altro, non tralasciando l’importanza delle soluzioni win-win che portano vantaggi a tutti gli attori coinvolti.
Nel capitolo 6 il manuale affronta un percorso pratico di sviluppo di un OSS da zero e il capitolo successivo offre un affondo sul tema sempre più necessario della digitalizzazione dei servizi forniti.
Un ultimo elemento da evidenziare è la presenza di box di approfondimento che illustrano casi reali di OSS al lavoro sul campo.



























