Negli anni di produzione 2019 e 2020 la composizione del mix energetico iniziale nazionale dell’energia elettrica immessa in rete ha visto le rinnovabili, rispettivamente, al 41,74% e al 45,04%.

In entrambi gli anni la seconda fonte è stata il gas, rispettivamente al 43,20% e al 42,28% dell’energia immessa nel 2019 e 2020, anno in cui è stato superato dalle rinnovabili.

Questi alcune dei dati che emergono dal resoconto Gse sul mix energetico degli anni presi in esame.

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Il Gestore – spiega una nota sul sito Gse – ha provveduto inoltre a determinare per l’anno 2019 (consuntivo) e per l’anno 2020 (pre-consuntivo) i seguenti mix:

  • il mix energetico “complementare” nazionale calcolato considerando anche l’ammontare complessivo di Garanzie di Origine (GO) annullate e esportate, in notevole aumento per l’anno 2020 rispetto al 2019. Si segnala, inoltre, che nell’ambito dell’Association of Issuing Bodies (AIB) è in corso di revisione la metodologia di calcolo del mix complementare nazionale che potrebbe determinare, già dal prossimo anno, delle variazioni nelle numeriche dei mix per il consuntivo 2020 e per gli anni successivi.
  • il mix energetico iniziale cip 6/92;
  • il mix complementare dei produttori.

È possibile consultare tutte le determinazioni del Gse nella sezione del sito istituzionale relativa ai mix energetici.

Si ricorda infine che sono in corso di svolgimento le attività di verifica di cui alla deliberazione ARG/elt 104/11 in materia di contratti di vendita ai clienti finali di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili (Offerte Verdi).