Investire circa 50 milioni di euro in tre anni per il rilancio industriale della Sofinter di Gioia del Colle (Bari), attiva nella costruzione di caldaie industriali per la produzione di vapore ed energia, puntando anche su nuove attività, come riciclo dei pannelli fotovoltaici e produzione di idrogeno verde.
Questi gli obiettivi di Ansaldo Energia che ha sottoscritto il 16 aprile al Mimit un accordo preliminare con l’attuale proprietà dell’azienda pugliese, finalizzato all’acquisizione, alla diversificazione e al rilancio dello stabilimento.
Su 50 mln € di impegno previsto, circa 30 mln € saranno investiti direttamente da Ansaldo Energia, mentre la parte restante potrà essere sostenuta attraverso strumenti di supporto nazionali e locali in favore dei processi di reindustrializzazione.
Più nel dettaglio, fa sapere Ansaldo, il progetto prevede la creazione di un complesso industriale multifunzionale dedicato allo sviluppo di tecnologie in ambito energetico nel sito di Gioia del Colle, noto anche come ex AC Boilers.
Si va dallo sviluppo di soluzioni per la produzione e l’impiego di combustibili carbon-free al supporto logistico per le attività di “field service” in impianti di generazione elettrica, fino alle lavorazioni specialistiche a supporto della transizione energetica.
Tutte le nuove iniziative che saranno avviate nella Sofinter non rientrano nell’attuale perimetro operativo del Gruppo Ansaldo, che punta così a un ampliamento, dunque senza alcuna delocalizzazione dei business esistenti.
Nel caso del fotovoltaico non si conosce ancora il volume potenziale di trattamento del fine vita, ma l’intenzione, secondo quanto appreso da QualEnergia.it, è di creare un riferimento per il recupero di materiali in un territorio potenzialmente strategico per tutto il Mezzogiorno.
La notizia è stata ben accolta dalle istituzioni locali, con il presidente della commissione Bilancio in Consiglio regionale, Ubaldo Pagano, che sottolinea come “120 lavoratori tornino ad avere una prospettiva certa grazie a uno stabilimento che diventa polo strategico per l’idrogeno verde e il riciclo fotovoltaico”.
Occupati che saliranno ulteriormente con il rilancio di Sofinter, secondo quanto comunicato da Ansaldo Energia, anche grazie all’aiuto della Regione Puglia che, attraverso l’assessore allo Sviluppo economico Di Sciascio, si è impegnata a sostenere percorsi mirati di formazione e riqualificazione della manodopera.
Il progetto di Gioia del Colle, secondo l’a.d. di Ansaldo Energia, Fabrizio Fabbri, “rappresenta un tassello coerente della nostra strategia industriale. Si tratta di un’iniziativa che nasce in collaborazione con le istituzioni e che punta a creare nuove capacità produttive e di sviluppo tecnologico in linea con l’evoluzione del settore energetico. Un progetto che rafforza il gruppo e che si inserisce in un percorso di crescita sostenibile e di lungo periodo”.
A vigilare e a promuovere l’accordo c’è il Mimit, che ora seguirà “con attenzione l’evoluzione di questa importante vicenda industriale, sostenendola con gli strumenti a nostra disposizione”, fa sapere il ministro Adolfo Urso.





























