Tracker solari, progettazione più cautelativa e rincari per acciaio e alluminio

Nella nostra video intervista con Sun-Age approfondiamo gli effetti di un'interpretazione più prudenziale delle NTC 2018 sulla progettazione dei tracker e l’impatto dell’aumento dei prezzi di acciaio e alluminio.

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Negli impianti fotovoltaici utility scale i tracker solari sono sempre più diffusi perché consentono di aumentare la produzione elettrica seguendo il movimento del sole durante la giornata.

Ma la progettazione e l’installazione di queste strutture stanno diventando più complesse, anche alla luce dell’applicazione delle Norme tecniche per le costruzioni (NTC 2018) e del recente parere del Consiglio superiore dei lavori pubblici.

In questo video realizzato a KEY2026, abbiamo approfondito il tema con Sun-Age, azienda che progetta e produce tracker solari, per capire quali siano le principali implicazioni tecniche ed economiche per il settore.

Progettazione più severa

Secondo i progettisti di Sun Age, l’interpretazione più prudenziale delle NTC 2018 richiede di progettare gli impianti considerando condizioni di vento molto più gravose, indipendentemente dalla presenza di sistemi di sicurezza attivi.

Questo approccio implica dimensionamenti strutturali più robusti e quindi strutture più pesanti e costose, ma allo stesso tempo garantisce una maggiore sicurezza e durabilità degli impianti nel lungo periodo.

Un altro aspetto riguarda le configurazioni dei tracker, come le strutture a uno o due moduli in verticale (1P e 2P), che incidono sulle sollecitazioni meccaniche e sui carichi scaricati a terra. In generale, le configurazioni 2P risultano più gravose dal punto di vista strutturale rispetto alle 1P.

Nel caso dell’agrovoltaico, inoltre, l’altezza maggiore delle strutture aumenta ulteriormente le sollecitazioni, richiedendo sistemi di supporto più robusti e un dimensionamento più attento. Come funzionano i sistemi di sicurezza dei tracker

I tracker sono gestiti da sistemi elettronici che regolano automaticamente l’orientamento dei pannelli durante la giornata per massimizzare la produzione. In presenza di vento forte, i sistemi di sicurezza portano invece i moduli in posizione orizzontale, riducendo l’effetto vela e quindi le sollecitazioni sulla struttura. Questa funzione contribuisce a proteggere l’impianto durante eventi meteorologici estremi.

Materiali e contesto geopolitico

Nel video si affronta anche il tema dei costi dei materiali, particolarmente rilevante per i sistemi a inseguimento solare, dove la componente strutturale rappresenta una quota significativa dell’investimento.

Secondo l’azienda, negli ultimi mesi si sono registrati aumenti sensibili:

  • +8% per l’acciaio rispetto all’ultimo trimestre dell’anno precedente;
  • fino a +20% per l’alluminio, materiale molto più sensibile alle dinamiche geopolitiche e alle oscillazioni dei mercati internazionali.

Al momento non si registrano particolari problemi di disponibilità delle materie prime, ma si osserva un allungamento dei tempi di lavorazione nelle acciaierie, anche per effetto della crescente domanda legata agli impianti fotovoltaici a terra.

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