A maggio 2025 le rinnovabili in Italia hanno battuto il record per il mese in termini di produzione elettrica: 13,5 TWh (+3% su maggio 2024).
Ma è significativo il dato per il fotovoltaico: ha fatto la migliore produzione di sempre per ogni singolo mese dell’anno, superando i 5 TWh.
Le Fer hanno coperto il 55,9% della domanda mensile (questa in calo del 2,7% su maggio 2024) e contribuito per il 63,1% alla produzione elettrica nazionale, anche questi sono due record storici per maggio.
In doppia cifra l’incremento, rispetto ad un anno fa, di fotovoltaico ed eolico. In calo l’idroelettrico (comunque meglio del maggio 2023, 2022 e 2021) e il termoelettrico.
Da rilevare che, non solo il FV, con poco più di 5 TWh, ha battuto il record per il mese di maggio, ma ha anche eguagliato la generazione idro.
Un riepilogo dei dati di maggio nella tabella tratta dal report mensile di Terna (vedi allegato in basso).
Periodo gennaio-maggio 2025
Nei primi cinque mesi dell’anno la richiesta elettrica in Italia è in leggera diminuzione rispetto al 2024 (-1,1%).
La produzione da rinnovabili è stata di circa 50,7 TWh, comunque inferiore di quasi 3 TWh in confronto a un anno fa.
Le energie rinnovabili hanno rappresentato finora il 40,5% della domanda elettrica, contro il 42,3% del periodo gennaio-maggio 2024.
In termini di generazione nazionale, le rinnovabili soddisfano, a fine maggio, il 47,3% (51,8% un anno fa). In aumento dell’11,5% il termoelettrico e in calo di quasi il 20% il saldo con l’estero (-4 TWh di import).
Qui sotto, l’andamento della domanda di elettricità nazionale e la generazione da fonti rinnovabili nei mesi che vanno da gennaio a maggio, dal 2014 al 2025.
Nei primi cinque mesi 2025 la produzione idroelettrica è diminuita del 19,5% sul 2024 (4 TWh in meno) e ha finora ha coperto il 12,7% della domanda (al netto dei pompaggi); era al 15,8% un anno fa.
Il fotovoltaico ha generato il 19% in più (+2,6 TWh), mentre l’eolico ha ancora un segno negativo (-12,3%) rispetto al periodo gennaio-maggio 2024.
Nel grafico il contributo percentuale delle rinnovabili. Il FV lo scorso anno contribuiva, a fine maggio, per il 10,9% della richiesta elettrica, oggi è al 13,1%.

Eolico e fotovoltaico, insieme, hanno prodotto 26,3 TWh, +1,3 TWh in confronto ad un anno fa, come si può notare dal grafico (pari al 21% della domanda italiana del periodo). Si noti il trend in costante rialzo del FV, quasi il doppio rispetto al 2014-2016, ma ancora lontano dagli obiettivi 2030.
Eolico e fotovoltaico a fine maggio costituiscono il 51,9% di tutta la generazione da fonti rinnovabili elettriche. L’idroelettrico è al 33%; il 10,8% è relativo alle bioenergie e il 4,3% al geotermoelettrico.
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- Rapporto mensile Terna (maggio 2025)
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