INDICE n. 66 – Settembre 2026 (36 documenti)
ARCHIVIO DOCUMENTI & REPORT (2.829 docs)
Implementation of the REPowerEU plan needs a boost
La Corte dei Conti europea descrive un quadro critico sull’attuazione di REPowerEU, il piano varato dall’Ue nel 2022 per ridurre la dipendenza dai combustibili fossili russi e accelerare la transizione energetica. Carenze sul fronte degli investimenti, del monitoraggio, delle rinnovabili e delle interconnessioni.
Relazione sull’attività della commissione tecnica di verifica dell’impatto ambientale Via-Vas
Relazione riferita al periodo 25 luglio 2024 – 30 giugno 2026, inviata al Mase. Pareri resi sono stati 1.187, con una media di due per ogni giorno feriale. Una quota importante riguarda i progetti energetici.
Il Servizio studi parlamentari ha prodotto uno specifico dossier sull’atto in cui sono contenuti diversi rilievi per la parte legata alla produzione di fonti fossili.
Recommendations to address cybersecurity risk in photovoltaic generation
Gli impianti FV sono sempre più connessi a internet: soggetti malintenzionati potrebbero sfruttare queste connessioni per prenderne il controllo e provocare squilibri nella rete, fenomeni di congestione o disturbi di tensione, che nei casi più gravi potrebbero determinare blackout diffusi. Vulnerabilità, rischi e raccomandazioni secondo SEEG.
Il solare FV potrebbe richiedere fino a 280 milioni di tonnellate di rame e oltre un miliardo di tonnellate di alluminio. Indio e stagno tra i materiali più esposti, mentre il riciclo inciderà soprattutto dopo il 2040. Uno studio IEA-PVPS quantifica i materiali necessari per arrivare fino a 63 TW di capacità nel 2050.
Il vademecum di Italia Solare (2a edizione) offre un quadro aggiornato delle regole e delle procedure per l’installazione di impianti fotovoltaici sulle coperture, sia in ambito residenziale sia commerciale e industriale.
Il report semestrale di SolarPower Europe sul mercato fotovoltaico Ue mostra che il settore ha tenuto meglio del previsto: tra gennaio e giugno sono stati installati circa 33,8 GW, l’1,9% in più rispetto allo stesso periodo del 2025. È a 68,1 GW lo scenario centrale per l’intero anno (report scaricabile con registrazione).
Industrial Policy for Solar PV: National Implementation and Progress Report
L’attuazione del Net Zero Industry Act (Nzia) negli Stati Ue procede a rilento e in modo disomogeneo, rischiando di rallentare il raggiungimento degli obiettivi per la produzione europea di tecnologie a zero emissioni, soprattutto con riguardo al FV, secondo SolarPower Europe.
L’Italia disporrebbe di un potenziale eolico a terra molto più ampio di quello oggi incorporato nella pianificazione energetica. Si stima un potenziale onshore di 153 GW, con un Lcoe non superiore a 60 €/MWh, in grado di produrre 443 TWh l’anno. Analisi di Luigi Moccia.
Latest wind energy data for Europe – Autumn 2026
L’Europa si prepara a registrare un anno record per l’eolico. Per WindEurope, nel primo semestre 2026 ha installato 8,8 GW di nuova potenza, con un +30% sul primo semestre 2025. Persistono però problemi strutturali: autorizzazioni, reti ed elettrificazione determineranno se e quanto la crescita potrà proseguire.
Global Offshore Wind Report 2026
Nel 2025, a livello globale, sono stati collegati alla rete 9,3 GW di nuova potenza eolica offshore, terzo miglior risultato di sempre. La Cina ha guidato le installazioni per l’ottavo anno consecutivo, con 6,6 GW. L’Europa ha messo in funzione quasi 2 GW. Le previsioni sono di 420 GW a fine 2035. Report del Global Wind Energy Council.
Rapporto della European Initiative for Energy Security (EIES) sulla sicurezza dell’eolico offshore tedesco. Le raccomandazioni per proteggere le infrastrutture energetiche critiche dell’Europa.
Rapporto mensile Terna – agosto 2026
Ad agosto la domanda elettrica in Italia è stata di 28,9 TWh, il valore più elevato registrato in questo mese (+16,5% su agosto 2025). Nei primi 8 mesi il fabbisogno è aumentato del 5%, stabilendo il record di 218 TWh. Le Fer coprono il 42,4% della richiesta. Crescono solo FV ed eolico, che più che compensano il calo delle altre Fer.
TRANSIZIONE ENERGETICA E INNOVAZIONI
Germany’s Roadmap for Transitioning Away from Fossil Fuels
La Germania entra nel ristrettissimo club dei Paesi che hanno presentato alle Nazioni Unite un piano ufficiale per uscire progressivamente dai combustibili fossili, in cui figurano già Francia e Paesi Bassi. Contenuti e limiti della roadmap tedesca che si concentra in particolare su rinnovabili ed elettrificazione.
Rinnovabili e batterie stanno cambiando il modo di produrre e usare l’energia; la digitalizzazione e l’AI, quello di gestire informazioni e processi. Secondo Ember le due trasformazioni stanno convergendo in una nuova rivoluzione industriale costruita intorno all’elettrone.
Le tecnologie per l’energia pulita stanno creando centinaia di migliaia di posti di lavoro in tutta l’Ue. L’eolico è il settore che impiega il maggior numero di persone (circa 273.500 nel 2023). Tuttavia, la persistente carenza di lavoratori qualificati rischia di rallentare la crescita futura. Report della European Environment Agency.
Studio di New Economics Foundation sul legame tra politica monetaria, inflazione ed evoluzione del sistema energetico europeo. Quale impatto sulle diverse fonti? L’aumento del 50% dei prezzi di prodotti petroliferi raffinati e dell’energia potrebbe aggiungere tra 0,8 e 1,8 punti percentuali all’inflazione nei Paesi Ue.
MERCATO ELETTRICO ED ENERGETICO
L’elettricità per un’Italia più sicura e competitiva
Quello elettrico è il primo settore industriale per investimenti in Italia, ed è pronto a investire fino a 200 mld € nei prossimi dieci anni. La filiera allargata vale il 4,4% del Pil con l’indotto. Pronti nuovi sforzi per attivare fino a 166mila occupati l’anno e 120 miliardi di impatto sul Pil fino al 2035. Studio TEHA Group.
Sulla base delle tecnologie attualmente disponibili e dei prezzi dell’energia ai livelli precedenti all’inizio dell’attuale shock globale, secondo la Iea l’elettricità potrebbe soddisfare in modo economicamente vantaggioso il 33% del consumo energetico finale mondiale entro il 2035, rispetto al 23% attuale.
Modernising Grids in the Age of Electricity
La domanda di elettricità è cresciuta a un ritmo circa doppio rispetto alla domanda energetica complessiva nell’ultimo decennio. Per soddisfare la crescita prevista al 2035, va aumentata la capacità della rete di almeno il 30%, equivalente all’aggiunta o alla sostituzione di 25 milioni di km di linee. Report della Iea.
China Energy Transition Review 2026
Le energie pulite – rinnovabili e nucleare – stanno iniziando in Cina ad assumere funzioni finora svolte dai combustibili fossili, che stanno perdendo slancio. Quali i progressi di Pechino nella transizione energetica e nell’elettrificazione di industria e trasporti e quali le implicazioni per il resto del mondo? Risponde uno studio di Ember.
Il dip.to di Ingegneria dell’Università di Palermo ha elaborato la prima mappatura sistematica dei consumi elettrici sostenuti dalle micro e medie imprese (Mmi) della Sicilia. Si stimano 5.805 GWh di consumo elettrico attribuibile alle Mmi isolane nel 2024, il 54% del totale non domestico.
Rinnovabili, flessibilità e innovazione: i nuovi modelli di business per produttori e industrie
Un confronto economico tratto dal rapporto 2026 dell’Osservatorio Rinnovabili di Agici tra Bess, pompaggi, fotovoltaico, eolico e configurazioni ibride, combinati con i diversi mercati e meccanismi di remunerazione (l’executive summary).
Cybersecurity in Battery Energy Storage Systems
Sui potenziali rischi di attacchi informatici, Energy Storage Europe chiede alla Commissione Ue di riclassificare i componenti più critici (BMS, PCS, EMS) come “prodotti critici” ai sensi del Cyber Resilience Act, prevedendo una valutazione della conformità da parte di terzi.
Quantifying natural hydrogen prospectivity in Italy
Le aree italiane più promettenti per la ricerca di possibili accumuli di idrogeno naturale. In Toscana e tra Liguria e Piemonte c’è la maggiore probabilità di trovare la risorsa. In Italia esistono oltre 30.000 kmq di rocce affioranti potenzialmente adatte alla generazione di H2. Studio dell’Università La Sapienza, del Cnr e dell’Ingv.
EFFICIENZA ENERGETICA ED EDILIZIA
Flessibilità nell’energy management
Una parte della domanda aziendale può essere spostata nel tempo e determinati processi possono essere anticipati o posticipati; i picchi possono essere ridotti e la generazione in sito combinata con i carichi; l’energia può essere accumulata quando è disponibile dal FV o costa meno e utilizzata successivamente. Uno studio di Fire.
Data source integration approach for the definition of new reference buildings
Una nuova metodologia di Enea ricostruisce caratteristiche energetiche e tecnologie di oltre 12 milioni di edifici, evidenziando che circa il 65% del patrimonio edilizio italiano è stato realizzato prima dell’introduzione delle prime norme sull’efficienza energetica.
7° rapporto annuale della Commissione Ue sui sussidi energetici
Secondo la Commissione Ue, nel 2024 i sussidi all’energia sono scesi del 5% a 340 miliardi di euro, contro 358 miliardi nel 2023 e il picco di 457 miliardi del 2022, ma restano molto sopra la media 2015-2019 di 190 miliardi.
Energy Supply Banking Ratios 2026
Nel 2025 le banche hanno facilitato complessivamente circa 2.300 mld $ di operazioni nel settore dell’offerta energetica. Secondo Bnef, per ogni dollaro destinato ai combustibili fossili, gli istituti di credito hanno erogato finanziamenti per 0,97 $ a fonti energetiche a basse emissioni di carbonio.
Secondo il report di settembre della Iea la domanda mondiale di petrolio diminuirà di 2,5 milioni di barili al giorno nel 2026, segnando il declino annuale più consistente dalla pandemia del Covid-19 soprattutto per lo stallo dei negoziati tra Stati Uniti e Iran.
Il conflitto in Medio Oriente e la conseguente crisi energetica stanno spingendo nuovamente verso l’alto la domanda mondiale di carbone. Quest’anno i consumi globali aumenteranno dell’1,2%, per un nuovo massimo storico di 8,94 miliardi di tonnellate. Un report dell’International Energy Agency.
GHG Emissions of All World Countries 2026
Nel complesso le emissioni mondiali hanno raggiunto nel 2025 il record di 54,1 miliardi di tonnellate CO2eq, +0,7% sul 2024. Quello della produzione di elettricità e calore è stato l’unico grande settore in calo: -51 milioni di tonnellate, -0,3%, pur pesando per quasi il 30% del totale. Report di Joint Research Centre e della Iea.
Limiting Overshoot: Navigating Exceedance of 1.5 °C and Pathways Towards Return
Anche nello scenario più favorevole il riscaldamento globale potrebbe raggiungere circa +1,8 °C. Nel report di Unep si spiega che per tornare verso +1,5 °C serviranno tagli profondi alle emissioni, forti riduzioni del metano e, dopo il net zero, emissioni nette negative di CO₂ sostenute nel tempo.
Le flotte aziendali possono essere una via per accelerare il mercato italiano delle auto elettriche, ma la loro penetrazione nelle imprese è ancora limitata. Dati, tendenze e prospettive della mobilità elettrica in Italia, con focus sulle flotte aziendali a cura di Energy & Strategy – School of Management del Politecnico di Milano.
Il Total cost of ownership per i camion pesanti diventerà favorevole all’elettrico intorno al 2030 in Europa e negli Usa. In Cina lo è già dai primi anni di questo decennio. Nei tre grandi mercati i veicoli elettrici potrebbero superare il 50% delle nuove vendite di camion pesanti verso la fine degli anni ’30. Report di Carbon Tracker.
Are electric trucks cheaper to operate than diesel?
I camion elettrici sono già la scelta più conveniente in sei Paesi Ue, che insieme rappresentano il 46% delle nuove immatricolazioni europee. In Italia invece un camion elettrico acquistato nel 2026 comporta ancora un costo totale di circa 94.000 € superiore al diesel nell’arco di 5 anni. Un documento di Transport & Environment.



























