È stato aperto nei giorni scorsi lo sportello della Regione Calabria che eroga buoni formazione per migliorare le competenze dei lavoratori, anche su tematiche riguardanti la transizione energetica.
Per l’avviso pubblico “Skills for Green and Digital Transition” (allegato in basso), la dotazione finanziaria disponibile a valere sull’azione 4.d.2 del PR Calabria FESR-FSE+ 2021-2027, è pari a 4 milioni di euro.
I destinatari del buono formazione sono le persone che lavorano, che vivono o sono domiciliate in Calabria e che decidono di formarsi per propria scelta (non perché lo chiede il datore di lavoro), per migliorare o aggiornare le proprie competenze su tematiche specifiche.
In particolare, possono richiederlo:
- Lavoratori dipendenti, sia pubblici che privati (a tempo indeterminato, determinato o part-time)
- Collaboratori con contratti previsti dalla legge
- Lavoratori che ricevono ammortizzatori sociali ma hanno ancora un contratto di lavoro
- Imprenditori e coadiuvanti d’impresa
- Professionisti iscritti a ordini o collegi
- Lavoratori autonomi con partita IVA
- Tirocinanti extracurricolari
- Lavoratori socialmente utili
- Dottorandi, specializzandi e titolari di borse di ricerca.
Sono agevolabili progetti di formazione volti a rafforzare e riallineare le competenze dei destinatari, in risposta alle trasformazioni digitali e green del sistema produttivo e dei servizi.
Nell’allegato A (in fondo) sono descritte le caratteristiche che devono avere i corsi per essere ammissibili. Più nel dettaglio le proposte formative dedicate allo sviluppo delle competenze green dovranno riferirsi ad almeno uno dei seguenti ambiti o processi:
- innovazioni aziendali orientate all’efficientamento energetico e all’utilizzo di fonti sostenibili, con particolare riferimento alle tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse, quali tecnologie solari, geotermiche, reti elettriche e combustibili alternativi;
- innovazioni aziendali finalizzate alla promozione dell’economia circolare, alla riduzione degli sprechi e alla corretta gestione di scarti e rifiuti;
- innovazioni rivolte alla produzione e alla commercializzazione di beni e servizi a ridotto impatto ambientale;
- innovazioni per la produzione e la commercializzazione sostenibile di beni e servizi nei settori dell’agricoltura, della silvicoltura e della pesca, comprese le attività di ricettività agrituristica;
- innovazioni mirate alla diffusione della sensibilità ecologica e ad azioni di valorizzazione o riqualificazione del patrimonio ambientale, artistico e culturale.
I progetti formativi, della durata massima di 200 ore, possono prevedere attività di formazione a distanza (e-learning) esclusivamente in modalità sincrona e fino a un massimo del 50% delle ore complessive. Non sono ammissibili stage o tirocini. Sono finanziabili:
- proposte formative brevi, basate sugli Standard Professionali del Repertorio Regionale delle Qualificazioni e delle Competenze, con la possibilità di integrare competenze aggiuntive derivanti da standard europei (ad esempio DigComp e il Quadro di riferimento per la transizione ecologica – classificazione ESCO);
- percorsi formativi di livello base e intermedio, riferiti a profili e competenze riconosciuti dagli standard europei (come DigComp e il Quadro di riferimento per la transizione ecologica – classificazione ESCO);
- percorsi digitali avanzati, collegati ai profili ICT riconosciuti dall’AGID (Agenzia per l’Italia Digitale);
- percorsi finalizzati al conseguimento di certificazioni o patentini, strutturati in base alle competenze richieste per l’ottenimento delle qualifiche, secondo quanto definito dagli enti certificatori.
Il buono formazione copre al 100% il costo del corso prescelto. L’erogazione del finanziamento avviene in un’unica soluzione a saldo, in base alle ore di formazione effettivamente svolte dai destinatari. Il parametro di costo è determinato forfettariamente in un importo di 21 euro per ora di formazione del singolo destinatario.
Il contributo concesso non è cumulabile con aiuti di Stato concessi per gli stessi costi ammissibili.
L’esame delle domande è effettuato con le modalità valutative a sportello, in base all’ordine cronologico di ricevimento delle richieste.
Lo sportello telematico, aperto il 1° dicembre 2025, resterà attivo fino al 14 gennaio 2026 (ore 12).
Sul sito istituzionale dedicato è presente un elenco degli enti accreditati,
- Avviso (pdf)
- Caratteristiche percorsi formativi – Allegato A (pdf)
Per informazioni: Regione Calabria





























