“Possiamo praticare la politica dello struzzo, minimizzando la por­tata del cambiamento o allontanandone nel tempo la presumibile attuazione. Si può connotarlo negativamente, così giustificando l’opposizione verso chi lo promuove. Più sottilmente, si lavora per modificarne il contenuto, in modo da renderlo meno efficace”. “Con maggiore o minore tem­pestività, le utility europee hanno tracciato il cammino […]

Questo contenuto è riservato agli Abbonati QualEnergia.it PRO.
Accedi ora per vedere il contenuto oppure prova gratis il servizio per 10 giorni o abbonati subito.