Il Gruppo BDR Thermea (di cui fa parte Baxi spa), leader mondiale nella produzione di soluzioni intelligenti per la climatizzazione, ha acquisito l’azienda Fortes Energy Systems, ampliando così il proprio portfolio di soluzioni per la transizione energetica da offrire ai clienti.

Fortes Energy Systems è un’azienda specializzata a livello internazionale in reti di teleriscaldamento e district heating per uso residenziale, terziario e industriale. Le sue soluzioni consentono elevato comfort ambientale e produzione ACS, efficienza ottimale del sistema e basso consumo energetico.

Con sede nei Paesi Bassi, l’azienda ha 68 dipendenti e vende le sue soluzioni nei Paesi Bassi, in Belgio, Germania, Regno Unito e Danimarca. Fortes Energy Systems continuerà a operare con il proprio nome.

Le reti di teleriscaldamento sono tra i modi più efficaci per ridurre le emissioni di CO2, beneficiando di economie di scala e sfruttando le opportunità di calore di scarto di attività produttive. Svolgeranno un ruolo fondamentale nella decarbonizzazione del riscaldamento, insieme alle pompe di calore e agli ibridi. Gli ibridi possono ridurre rapidamente le emissioni di CO2 negli edifici esistenti meno isolati, diminuendo il consumo di gas fino al 70%.

Ricordiamo che nel 2009 De Dietrich Remeha Group e Baxi Group creerano BDR Thermea.

“Se vogliamo decarbonizzare con successo il riscaldamento, il mondo ha bisogno di un mix di tecnologie: pompe di calore, sistemi ibridi, idrogeno e teleriscaldamento. L’ingresso di Fortes Energy Systems nel Gruppo BDR Thermea ci permette di poter ampliare e offrire l’intera gamma di soluzioni per contribuire ad accelerare la transizione energetica per il riscaldamento”, afferma Bertrand Schmitt, CEO del Gruppo BDR Thermea.

Alberto Favero, Direttore Generale di Baxi S.p.A. (nella foto) sottolinea: “Per il nostro Gruppo questa acquisizione rappresenta un’ottima opportunità per facilitare la decarbonizzazione, soprattutto in quei Paesi in cui il teleriscaldamento non è presente e risulta essere una valida alternativa per la riduzione delle emissioni”.