Dopo varie bozze susseguitesi, è stata diffusa la versione definitiva e ufficiale dell’”accordo per un Governo del Cambiamento” tra Movimento 5 Stelle e Lega (allegato in basso), sulla quale militanti ed elettori pentastellati e leghisti saranno consultati nel week-end.

Per gli aspetti che riguardano energia e ambiente, il testo è sostanzialmente invariato rispetto alla versione che abbiamo pubblicato e commentato ieri, la quale conteneva solo pochi passaggi sottolineati in rosso, a significare che su questi non c’era ancora un accordo.

Tra questi c’era il paragrafo sulla Tav, che nella versione finale risulta modificato, con un passo indietro dei pentastellati, che hanno rinunciato all’impegno a sospendere i lavori per la linea ad alta velocità Torino-Lione.

Nella bozza si leggeva che “nell’applicazione dell’accordo tra Italia e Francia” il nuovo governo si sarebbe impegnato “a sospendere i lavori esecutivi e ridiscuterne integralmente il progetto”, la versione definitiva del testo invece precisa che “ci impegniamo a ridiscuterne integralmente il progetto nell’applicazione dell’accordo tra Italia e Francia”, senza parlare di sospensione dei lavori.

Per il resto, come detto restano immutati i punti del programma su energia, ambiente, mobilità e rifiuti che, come scrivevamo ieri, nonostante la dichiarata intenzione di voler “portare la questione ecologica al centro della politica” sono pochi e vaghi, con molte delle idee di cui il M5S aveva fatto suoi cavalli di battaglia, ad esempio la fiscalità ambientale, lasciate fuori dall’accordo.