IRR possibili che per l’edilizia intelligente vanno dall’11 all’89%, per l’informatica applicata alle rinnovabili da 21 a 68% e per la manifattura digitalizzata da 9 a 49%.

Le soluzioni digitali sembrano avere i requisiti di disponibilità commerciale e sostenibilità economica per trovare una più che adeguata diffusione nel mercato italiano; anzi, per ambiti come quello della generazione distribuita e delle smart grid si tratta quasi di una direzione obbligata.

Questa, in estrema sintesi, la conclusione che emerge dal nuovo Digital Energy Report dell’Energy & Strategy Group del Politecnico di Milano, rapporto curato da Davide Chaironi, Federico Frattini e Marco Guiducci che sarà presentato a Milano il prossimo 23 novembre, ma che QualEnergia.it ha potuto visionare in anteprima.

Quello della digital energy, premette lo studio, è un campo vasto

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