Fotovoltaico europeo, qualcosa si muove… senza la Gran Bretagna

Il dato dell'installato FV europeo nel primo trimestre 2016 è di segno positivo: l'aumento è del 27% rispetto allo stesso periodo 2016, meglio anche del 2015, se non si considerare il calo della Gran Bretagna. Su base annuale si spera in circa 8 GW, cioè in una crescita del 20-22% sul 2016.

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L’Europa da tempo ormai non è più il mercato più dinamico del fotovoltaico a livello mondiale, ma qualcosa sembra muoversi.

Con l’arrivo dei primi dati ufficiali relativi al primo trimestre sull’installato FV si può parlare di un cambio di direzione rispetto agli anni precedenti, sebbene le statistiche siano tutte da interpretare.

Secondo SolarPower Europe, infatti, nel periodo gennaio-marzo 2017 sono stati installati in tutta Europa 1,8 GW di nuovi impianti FV. Questo dato significherebbe però un calo del 25% rispetto allo stesso periodo 2016, quando si realizzò una nuova potenza fotovoltaica pari a 2,4 GW.

La ragione di questa diminuzione è da ricercarsi nell’andamento del mercato del Regno Unito: lo scorso anno nel paese si installarono nel primo trimestre 1,2 GW, quest’anno appena 463 MW.

Ma è il dato europeo senza la Gran Bretagna che dà un segnale positivo al mercato continentale: 1,14 GW contro 899 MW, rispettivamente nel primo trimestre 2017 e 2016. Significa un aumento del 27%, meglio anche del 2015 nello stesso periodo (vedi grafico).

Se la domanda di solare FV nel primo trimestre 2017 venisse estrapolata per l’anno in corso si potrebbero aggiungere nuovi 8,2 GW, che rappresenterebbero un incremento del 22% rispetto a quei 6,7 GW installati in Europa in tutto il 2016 e più del doppio di quanto fatto nel 2015 (sempre senza contare UK).

Ricordiamo che in Italia, secondo i dati elaborati da Anie Rinnovabili, nel primo trimestre 2017 si registrava un leggero calo: 84,1 MW contro i 90 del primo trimestre 2016, cioè decremento del 7%, anche se la crescita era stata piuttosto consistente se paragonata ai primi tre mesi del 2015 (circa +33%). La diminuzione si registrava anche per quanto concerneva il numero delle installazioni FV connesse (-7%).

Tuttavia nel corso dell’anno le installazioni sono cresciute, tanto che a fine giugno risultano installati in Italia circa nuovi 234 MW complessivi (+16% rispetto al primo semestre 2016). In calo invece il numero di unità di produzione connesse (-6%).

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