C’è tempo fino al 22 settembre per iscriversi alla XVI edizione del Corso EuroMediterraneo di giornalismo ambientale Laura Conti che si tiene per il primo anno in Basilicata, nella struttura di Villa Nitti, a Maratea.

L’iniziativa si svolge dal prossimo 9 ottobre al 17 novembre 2017 e prevede la partecipazione di venti giovani (italiani e stranieri provenienti da paesi appartenenti all’area del Mediterraneo) che partecipano esclusivamente grazie a 20 borse di studio integrali.

In programma laboratori e workshop di una settimana in cui si producono servizi giornalistici sulle valenze naturali e sociali, le risorse e le opportunità di sviluppo dell’area. E poi degustazioni di prodotti tipici e visite guidate nel territorio della Basilicata.

Il corso, organizzato da Legambiente in collaborazione con la Regione Basilicata ed Editoriale La Nuova Ecologia, e in partenariato con l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, si sposterà per tre settimane nella città di Matera.

Il percorso formativo, residenziale e a tempo pieno, dura 6 settimane e prevede 220 ore di lezione, tra teoria e pratica. Rivolto a giornalisti professionisti e pubblicisti, cui è offerta la possibilità di ottenere i crediti formativi richiesti dall’Ordine dei Giornalisti ai fini della formazione continua obbligatoria, il corso è aperto anche a laureati o diplomati interessati a conoscenze di base e tecniche dell’informazione ambientale e della comunicazione pubblica.

L’iniziativa ha ricevuto i seguenti patrocini: del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, del Comune di Maratea, della Fondazione Matera 2019, di Kyoto Club, di Federparchi, di Res4Med, della Federazione Italiana Media Ambientali e di Enea.

Sono previste lezioni e incontri con giornalisti specializzati e docenti universitari tra cui Franco Foresta Martin, Corriere della Sera, Antonio Cianciullo, La Repubblica, Tiziana Ribichesu, Giornale Radio Rai, Giuseppe Barbiero, docente di Ecologia e bioscienze presso l’Università della Valle d’Aosta, Alexei Sorokin, ingegnere ed esperto di efficienza energetica e fonti rinnovabili, ed il magistrato Luca Ramacci, consigliere di Cassazione.