Accumuli e fotovoltaico, domande dal 12 settembre per l’incentivo della Lombardia

Il bando e tutta la documentazione per presentare le richieste, che saranno accettate fino al 25 settembre 2017 o all'esaurimento delle risorse. Stanziati 4 milioni di euro. Potranno accedere anche gli impianti che erano rimasti esclusi dal bando dell'anno scorso per esaurimento dei fondi.

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Dopo l’annuncio arrivato lo scorso 3 agosto, la Regione Lombardia ha pubblicato il bando con cui ripropone la misura che tanto successo aveva avuto l’anno scorso nel promuovere lo storage domestico da abbinare al solare fotovoltaico.

Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 12.00 del 12 settembre 2017 e fino alle ore 12.00 del 25 settembre 2017, salvo esaurimento risorse.

La Regione, ricordiamo, stanzia 4 milioni di euro per finanziare, ai privati cittadini residenti in Lombardia, l’acquisto e l’installazione di batterie (o altri sistemi di accumulo) da abbinare a impianti fotovoltaici.

Come nella precedente edizione della misura, si tratta di un contributo a fondo perduto, fino al 50% delle spese dell’intervento, iva compresa, e fino ad un massimo di 3.000 euro per ciascun intervento ammesso.

Riepiloghiamo le regole per accedere all’incentivo. In basso trovate tutta la documentazione ufficiale.

Chi può presentare la domanda

Tutti i privati cittadini residenti in Lombardia che sono proprietari oppure titolari di un diritto reale di godimento su immobili o terreni in Regione Lombardia su cui è installato un impianto fotovoltaico.

Il contributo erogato, come detto è a fondo perduto, con un importo variabile fino al 50% delle spese sostenute per l’acquisto e l’installazione di un sistema di accumulo a servizio di un impianto solare fotovoltaico di utenza domestica.

Potranno essere ammessi al finanziamento l’acquisto e l’installazione di sistemi di accumulo di energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici con i seguenti requisiti:

  • connessi a impianti fotovoltaici dotati di generatore di potenza nominale fino a 20 kW;
  • collegati secondo gli schemi di connessione previsti dalla norma CEI 0-21;
  • realizzati con tecnologia elettrochimica (Pb acido, ioni di Litio) o meccanica (es. volano).

Le installazioni dei sistemi di accumulo dovranno essere eseguite in conformità alle norme di sicurezza vigenti.

Forma ed entità dell’agevolazione

Il contributo massimo concedibile è pari a € 3.000,00 (tremila) ed è la somma di due quote: la quota A, dipendente dall’efficienza del sistema di accumulo (calcolata con parametri tecnici del sistema) e la quota B, relativa al costo sostenuto per l’installazione.

Sono ammissibili i costi sostenuti a partire dal 3 febbraio 2016, data di pubblicazione della dgr 4769/2016 relativa al bando precedente: in tal modo, rientreranno negli interventi anche coloro che, pur non avendo ricevuto i fondi con il precedente bando, hanno deciso comunque di dare seguito alle operazioni di installazione dei sistemi di accumulo.

Sono ammissibili le spese, entro i limiti che saranno definiti dal bando, per:

  • costo di acquisto del sistema di accumulo e dell’eventuale contatore aggiuntivo, per la misura dell’energia scambiata dal sistema di accumulo, se richiesto dalla norma CEI 0-21.
  • costo dell’installazione del sistema di accumulo e dell’eventuale contatore aggiuntivo.

Non sono invece ammesse:

  • spese relative all’acquisto e all’installazione dell’impianto fotovoltaico;
  • per gli interventi edilizi eventualmente necessari per l’allaccio del sistema di accumulo all’impianto fotovoltaico;
  • spese accessorie per gli adempimenti richiesti dal Gestore Servizi Energetici e dal distributore di energia elettrica relative al sistema di accumulo;
  • spese di consulenza.

Per conoscere nel dettaglio tutte le tipologie di intervento finanziabili e le relative spese riconoscibili, si veda il testo integrale del “Bando Accumulo 2017″ e dei suoi allegati, a fondo pagina.

Come presentare la domanda

Il contributo è assegnato attraverso una procedura valutativa a sportello, con accesso all’istruttoria di ammissibilità secondo l’ordine cronologico della presentazione delle domande in SIAGE nel periodo di apertura del Bando e fino all’esaurimento della dotazione finanziaria.

E’ vivamente consigliato di registrarsi in anticipo alla piattaforma SIAGE, di verificare il funzionamento della firma elettronica, di preparare e controllare tutta la documentazione richiesta dal Bando, onde evitare disguidi o ritardi nell’inserimento della domanda e nel successivo invio.

Le domande possono essere presentate esclusivamente on-line mediante la piattaforma SIAGE, accedendo al bando a partire dalle ore 12.00 del 12 settembre 2017 e fino alle ore 12.00 del 25 settembre 2017, salvo esaurimento risorse (lista d’attesa inclusa).

La modulistica da allegare alla domanda sarà scaricabile e ricaricabile sul sito di SIAGE  http://www.siage.regione.lombardia.it  all’apertura del bando.

Informazioni e contatti

Per ulteriori informazioni sul bando o approfondimenti, scrivere all’indirizzo di posta elettronica: [email protected] oppure contattare il call center di Regione Lombardia 800 318 318 (gratuito da rete fissa) dal lunedì al sabato dalle 8.00 alle 20.00, giorni festivi esclusi.

Per l’assistenza tecnica sulle modalità di compilazione on line della domanda sulla piattaforma SIAGE, scrivere all’indirizzo di posta elettronica: [email protected], oppure contattare il numero verde 800 131 151. L’assistenza tecnica è attiva dalle ore 8.30 alle ore 17.00, a partire dalla data di apertura del bando (12/09/2017).

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