Consumi gas: con l’impennata di giugno, nel primo semestre crescono del 9,6%

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Per la forte domanda del termoelettrico, il consumo di gas in Italia a giugno è cresciuto del 17,3% rispetto a giugno 2016. Nel primo semestre 2017 la domanda è cresciuta del 9,6%, con 3,4 mld di mc in più rispetto al primo semestre 2016. Sempre in calo la produzione nazionale.

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I consumi di gas in Italia a giugno sono cresciuti del 17,3% rispetto al giugno 2016.

Questo forte aumento è legato alla maggiore richiesta da parte degli impianti termoelettrici a causa delle elevate temperature nel mese, di un contributo delle rinnovabili in calo, soprattutto idroelettrico, (QualEnergia.it, Primo semestre 2017: le rinnovabili solo al 33,6% della domanda elettrica) e per le minori importazioni.  

Secondo i dati del Ministero dello Sviluppo Economico (DG SAIE) a giugno c’è stata una domanda di gas naturale di 4,3 miliardi di metri cubi, circa 640 milioni di mc in più sul giugno 2016 (a sua volta in crescita del 20,7% sul giugno 2015).

In un confronto tra i mesi di giugno degli ultimi 15 anni attraverso i numeri indice (giugno 2003=100), i consumi del giugno 2017, con 96,6, sono i sesti più bassi del periodo a pari merito con giugno 2011, preceduti da 2013 (77,1), 2014 (79,1), 2015 (80), 2016 (82) e 2012 (91,8).

Come detto, l’impennata della domanda di gas a giugno è attinente per oltre il 46% alla richiesta delle centrali elettriche alimentate gas: circa 2,04 mld di mc di gas naturale, con un incremento del 39% su giugno 2016 (600 mln di mc in più).

Nel primo semestre 2017 la domanda di gas è cresciuta del 9,6% (39,4 mld di mc), con 3,4 mld di mc in più rispetto al primo semestre 2016.

Le importazioni nei primi sei mesi dell’anno aumentano del 13,1%. In ripresa l’import dalla Russia (+5,3%), che torna ad essere il principale fornitore per l’Italia in questi sei mesi del 2017; resta elevato, ma non come nel primo trimestre, quello proveniente dall’Algeria (+15,8%).

Ancora in flessione l’import dalla Libia (-3,2%), mentre in recupero quello dal Nord Europa (48,1%). Segni positivi per il rigassificatore “Adriatico” (Cavarzere) e per gli altri impianti rispetto allo stesso periodo 2016.

La produzione di gas naturale in Italia è sempre in discesa: appena 2,7 mld di mc nel primo semestre, con una diminuzione del 2,8% rispetto ad un anno fa.

Ricordiamo che il dato definitivo dei consumi di gas nel 2016 è stato di 70,9 miliardi di metri cubi, con una crescita del 5% rispetto al 2015 e del 14,5% sul 2014.

I consumi 2016 sono tornati ai livelli dell’anno 2000, anche se la differenza con l’anno record, il 2005, restava notevolissima: -15,3 mld di mc. Differenza che si presume sarà molto inferiore rispetto all’anno in corso.

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