Bolletta elettrica, confermato il rimborso automatico degli importi indebiti

  • 19 Ottobre 2016

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La delibera Aeegsi sulla vicenda delle condotte anomale dei mesi scorsi sul mercato del dispacciamento: qualunque sarà l'esito delle decisioni della giustizia amministrativa, per i consumatori sarà garantito in modo automatico il rimborso in bolletta degli importi che verranno recuperati con l’attività di indagine dell'Autorità.

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Qualunque sarà l’esito delle decisioni della giustizia amministrativa, per i consumatori sarà garantito in modo automatico il rimborso in bolletta degli importi che verranno recuperati con l’attività di indagine dell’Aeegsi.

Questo il senso della nuova delibera dell’Autorità sulla vicenda delle condotte anomale tenute dagli operatori sul mercato del dispacciamento (MSD) questa primavera, fenomeno che su avevamo denunciato già a fine giugno.

Con la deliberazione, la numero 575/2016/R/eel (in allegato in basso), il regolatore dà così esecuzione, nei tempi previsti, a quanto richiesto dall’ordinanza del Collegio della Seconda Sezione del Tar Lombardia.

Il Tar Lombardia, infatti, aveva permesso ai venditori di fatturare i rincari per le bollette del trimestre luglio-settembre, vincolando la decisione all’emanazione, entro 40 giorni, “di un provvedimento con il quale siano predeterminate sin d’ora le modalità per la liquidazione e corresponsione automatica, senza necessità di apposita richiesta da parte degli utenti finali, dei rimborsi spettanti a questi ultimi in caso di esito favorevole della controversia”.

Ora c’è la delibera in questione.

In particolare, spiega l’Aeegsi in una nota (in allegato), “gli importi che verranno recuperati saranno compresi nel calcolo dei saldi tra proventi conseguiti e oneri sostenuti per l’approvvigionamento delle risorse nel mercato per il servizio di dispacciamento (cioè dei costi sostenuti dal Gestore della rete – Terna – per il mantenimento in equilibrio e in sicurezza del sistema elettrico), ‘scontando’ il valore del corrispettivo uplift (a copertura dei suddetti costi sostenuti da Terna) da applicare nel primo trimestre utile. Ciò ne permette l’immediato e automatico riconoscimento a tutti gli utenti del dispacciamento e, attraverso di loro, a tutti i clienti finali sia del mercato tutelato sia del mercato libero, senza alcuna discriminazione”.

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