Contabilizzazione calore: è sempre obbligatoria?

  • 6 Ottobre 2016

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Il D.Lgs. 141/2016 in materia di contabilizzazione del calore sembra avere diversi punti da chiarire. Il Consiglio Nazionale degli Ingegneri, insieme ad AiCARR e ad ANACI, ha inviato una lettera al MiSE in cui si chiede di chiarire le tipologie di edificio interessate dai nuovi obblighi.

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Quali sono le tipologie di edificio interessate dai nuovi obblighi introdotti dal Dlgs 141/2016 in tema di contabilizzazione del calore?

Secondo il Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI), AiCARR e ad ANACI, sono molti i punti poco chiari del D.Lgs. 141/2016, che sostituisce il D.Lgs. 102/2014, per questo con una lettera congiunta (allegata in basso) hanno chiesto al MiSE dei chiarimenti.

Ad esempio il decreto prevede l’installazione obbligatoria di contabilizzatori di calore entro il 31 dicembre 2016 per edifici polifunzionali e i condomini, ma non modifica la precedente definizione di “edificio polifunzionale”, definito come edificio destinato a scopi diversi e occupato da almeno due soggetti che devono ripartire tra loro la fattura dell’energia acquistata.

Per questo non è chiaro se nel caso in cui vi sia un unico proprietario e/o una unica destinazione d’uso, come nel caso delle case popolari, l’edificio sia o meno soggetto agli obblighi di legge. 

Secondo il CNI, per com’è scritta la norma, l’obbligo non sussisterebbe, ma è comunque necessario un chiarimento in tal senso dal Ministero competente.

Nella lettera CNI, Aicarr e Anaci chiedono inoltre al MiSE di chiarire altre definizioni poco chiare, come quella di “riscaldamento e raffreddamento efficienti” o “sistema di misurazione intelligente”.

La lettera al MiSE (pdf)

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