La Germania investirà 17 miliardi di euro nell’efficienza energetica attraverso un programma chiamato ‘Effizienzoffensive‘, con l’obiettivo di dimezzare il consumo di energia entro il 2050.

Lo fa sapere il Vice cancelliere e Ministro federale degli Affari Economici e dell’Energia, Sigmar Gabriel, che in un comunicato stampa del Ministero spiega che “investendo nelle tecnologie per l’efficienza energetica rafforzeremo la competitività e l’innovazione della nostra economia, ridurremo la dipendenza dall’importazione di materie prime e creeremo lavori sostenibili per i nostri futuri lavoratori”.

L’Effizienzoffensive sarà strutturato su quattro linee di azione:

  • Un bando per selezionare le misure per il risparmio energetico con il miglior compromesso costo-beneficio
  • Un progetto pilota per la promozione dello smart metering
  • Un’iniziativa volta alla riduzione della dispersione del calore
  • Un’iniziativa per la promozione delle tecnologie abilitanti per la riduzione e la razionalizzazione dei consumi.

Il quadro normativo sarà affiancato da una campagna comunicativa dal titolo ‘Germany makes it efficiently’. Secondo il Ministro un aumento significativo dell’efficienza energetica è necessario per il successo dell’Energiewende tedesca, che non può basarsi unicamente sullo sviluppo delle energie rinnovabili (che nel 2015 hanno coperto circa il 30% della domanda finale di elettricità). L’obiettivo è riuscire a ridurre entro il 2020 le emissioni del Paese del 40% rispetto ai livelli del 1990 (al momento tagliate del 27%).

Già nel 2015 per accelerare il processo di riduzione delle proprie emissioni la Germania aveva messo in campo delle misure aggiuntive tra cui un fondo di 1,5 miliardi di euro l’anno per la cogenerazione con l’obiettivo di ridurre di ulteriori 4 milioni di tonnellate di CO2 le proprie emissioni e avvicinarsi ulteriormente all’obiettivo 2020.