Con una lettera inviata al Presidente del GSE, Francesco Sperandini, ITALIA Solare ha presentato al Gestore le istanze raccolte in una precedente fase di consultazione con i propri associati, principalmente operatori del settore fotovoltaico e proprietari di impianti FV incentivati. Nel documento si evidenziano le problematiche che gli operatori interrogati riscontrano con il GSE nella gestione degli impianti fotovoltaici incentivati con i vari Conto Energia.

L’obiettivo di questa iniziativa – spiega ITALIA Solare – è quello di risolvere in maniera costruttiva e trasparente queste criticità. Nel dettaglio le proposte inviate al GSE riguardano cinque questioni fondamentali:

  1. Sospensione del Documento Tecnico di Riferimento: per una maggiore trasparenza sugli interventi effettuabili sugli impianti fotovoltaici esistenti sarebbe opportuno definire quali interventi sono consentiti e la procedura che occorre seguire.
  2. Risoluzione controversie e contestazioni: vista l’onerosità dei ricorsi al TAR per i proprietari di piccoli impianti, si propone l’accesso a meccanismi agevolati di conciliazione e arbitrato con la contestuale definizione di tempistiche certe.
  3. Semplificazione procedura qualifica SEU: il ricorso all’autocertificazione in molti casi potrebbe rappresentare una soluzione ottimale soprattutto per gli impianti sotto i 500 kW
  4. Sanzioni in caso di difformità: proponiamo una maggiore equità delle sanzioni previste
  5. Destinazione incentivi revocati: proponiamo che gli incentivi revocati siano destinati comunque a supportare lo sviluppo tecnologico per la diffusione dei sistemi di accumulo e delle reti intelligenti su piccola scala.

“Siamo convinti che il fotovoltaico abbia tutte le carte in regola per tornare a crescere in Italia, come avviene in tutto il mondo – aggiunge Paolo Rocco Viscontini, Presidente di ITALIA Solare – Le nostre proposte al GSE sono un esempio di interventi a costo zero in grado di aiutare proprietari di impianti fotovoltaici e operatori del settore”.

È possibile scaricare il documento completo al seguente link.