È stato aggiornato Contatore del GSE sull’andamento del meccanismo incentivante del “Conto Termico”, che si basa sulla procedura di accesso diretto agli incentivi (www.gse.it)

A fine aprile risultano ammesse all’incentivo 19.030 richieste, 655 in più rispetto al mese precedente, per un totale di incentivi complessivamente impegnati pari a 68.700.000 € (+2,27 mln rispetto a mese precedente). Di questi 55,42 milioni di euro (+1,92 mln m/m) riconducibili ad interventi effettuati da soggetti privati (18905 interventi) e 13,28 milioni di euro (+0,36 mln m/m) ad interventi effettuati da amministrazioni pubbliche.

L’impegno di spesa annua cumulata per il 2016 è pari a 29.790.000 € (+1,25 mln. m/m), di cui 6,08 milioni di euro (dei 200 mln disponibili) riconducibili alle amministrazioni pubbliche e 23,71 milioni di euro (dei 700 mln. disponibili) a soggetti privati.

L’impegno di spesa annua cumulata per il 2017 è pari a 12.300.000 € (+0,91 mln. m/m), di cui 0,76 milioni di euro (dei 200 ml. disponibili) riconducibili alle amministrazioni pubbliche e 11,54 milioni di euro (dei 700 mln. disponibili) a soggetti privati.

Per numero degli interventi realizzati da soggetti privati, si conferma una netta prevalenza dei generatori a biomasse e del solare termico, rispettivamente 6.054 (+299 m/m) e 12.218 (+324 m/m), che rappresentano insieme il 96,6% degli interventi complessivamente realizzati dai privati (vedi il dettaglio).

Ricordiamo che il vecchio conto termico uscirà di scena a fine maggio, quando verrà sotituito dal cosiddetto Conto Termico 2.0, l’“Aggiornamento della disciplina per l’incentivazione di interventi di piccole dimensioni per l’incremento dell’efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili“.

Il nuovo Conto Termico visto da vicino (QualEnergia.it PRO)