Il sostituto procuratore presso la procura di Genova, Alberto Landolfi, ha aperto un’indagine a carico di ignoti per disastro colposo in merito allo sversamento di petrolio avvenuto ieri sera, intorno alle 19, alla foce del torrente Polcevera, nel quartiere Cornigliano di Genova.

A causare la dispersione di greggio, la rottura di una tubazione interrata della raffineria Iplom di Busalla.

“L’incidente si è prodotto mentre era in corso il trasferimento di grezzo da una nave nel Porto Petroli di Multedo” ha spiegato la società, “verificato un calo di pressione il pompaggio è stato immediatamente interrotto”. Il greggio si è riversato nel torrente Polcevera, che in queste ore Iplom e servizi ecologici stanno tentando di ripulire.

Le indagini  su quanto accaduto saranno condotte dall’Arpal (l’Agenzia per la Protezione dell’Ambiente Ligure).

In una nota il ministro dell’Ambiente Gianluca Galletti afferma che  si sta  “monitorando in tempo reale la situazione dello sversamento”. Da parte del ministero c’è “la massima disponibilità a collaborare con le autorità locali: per questo – spiega Galletti – ho anche inviato sul posto i tecnici dell’Ispra, a supporto di quelli dell’Arpal”.

Il ministro – prosegue la nota – è costantemente in contatto con il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e con il Comandante dell’Autorità portuale di Genova, Ammiraglio Giovanni Pettorino, mentre fin dalla serata di ieri è informato sugli sviluppi dell’incidente dal Comandante del Reparto Ambientale Marino Aurelio Caligiore e dalla direzione competente del ministero.