Rottamazione camper nel 2016: già in vigore gli incentivi statali

  • 1 Aprile 2016

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L'incentivo alla rottamazione per chi acquista un nuovo camper Euro 5 nel 2016 può raggiungere gli 8mila euro ed è anticipato dal venditore come sconto sul prezzo di vendita. Disponibili 5 milioni di euro. Obiettivo: avere mezzi meno inquinanti e rilanciare il mercato.

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Non rappresenteranno forse la minaccia più insidiosa per i preoccupanti livelli di polveri sottili nell’atmosfera delle città italiane registrati nel periodo che ha preceduto il Natale, eppure proprio a loro ha pensato la Commissione Bilancio della Camera, approvando un emendamento dal titolo “Disposizioni in materia di incentivi alla rottamazione per autocaravan”, inserito nel testo della Legge di Stabilità (208/2015) pubblicata il 30 dicembre scorso sulla Gazzetta Ufficiale.

Secondo stime realizzate dalle associazioni di categoria, sono circa 5 milioni i turisti ‘camperizzati’ che circolano annualmente per le strade del Belpaese. Nonostante si tratti di una cultura tradizionalmente radicata nei paesi del nord Europa, si calcola che siano almeno 3 milioni gli italiani dediti a trascorrere le loro vacanze a bordo del proprio camper, approfittando delle circa 2000 le aree di sosta (campeggi esclusi) sparse in tutta la penisola, di cui 69% attrezzate, il 18% specificamente adibite a camper service, oltre a un 13% di parcheggi che permettono la sosta, pur se privi di infrastrutture specifiche.

Il bonus camper 2016 inserito nel testo della nuova Legge di Stabilità prevede dunque, a partire dall’anno in corso, un incentivo alla rottamazione che può raggiungere gli 8mila euro, destinato a chi decide di acquistare, tra il 1 gennaio e il 31 dicembre 2016, un nuovo autocaravan appartenente alla classe Euro 5, facendo demolire il proprio vecchio camper. Il bonus è cumulabile, eventualmente, con altri contributi proposti dai produttori e dai concessionari, nel caso in cui vengano sostituiti veicoli appartenenti alle classi più inquinanti (Euro 0, Euro 1 ed Euro 2).

Va ricordato che la rottamazione camper funziona in modo simile alla demolizione delle auto, ma in quanto veicoli speciali, i residui della demolizione di camper, autocaravan e roulotte sono soggetti a norme leggermente più restrittive.

L’intento del provvedimento, tuttavia, non è solo quello di velocizzare lo smaltimento dei veicoli più obsoleti e quindi inquinanti, contribuendo così a salvaguardare l’ambiente, ma anche garrantire una maggiore sicurezza per gli adepti del camper style, considerando che, oltre ad un motore certamente più rispettoso dell’ambiente, i nuovi modelli sono dotati di dispositivi più moderni ed efficaci.  

Un ulteriore obiettivo da non sottovalutare, per quanto riguarda la nuova normativa prevista dalla legge di Stabilità, è il rilancio di un mercato del motor home made in Italy che, dal 2007, registra una costante flessione delle vendite, nonostante un fatturato annuale medio di circa 500 milioni di euro che colloca l’Italia al terzo posto nella classifica dei maggiori produttori, dietro Germania e Francia.

Il fondo stanziato dal Governo per la copertura della voce di spesa relativa all’incentivo è pari a 5 milioni di euro: le modalità attuative del bonus rottamazione saranno definite nel dettaglio attraverso un apposito decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti e del Ministro dell’economia e delle finanze, ma si sa già che il contributo sarà anticipato da chi acquista il veicolo mediante uno sconto sul prezzo di vendita, e il bonus sarà successivamente recuperato dal rivenditore attraverso un credito d’imposta utilizzato in compensazione.

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