Il prossimo 17 aprile è prevista, nel silenzio generale, una consultazione popolare per dire no alle trivellazioni in mare. Si chiedono modifiche proprie di un Paese civile: “Non devono svendere gli interessi della collettività”. Di contro il comitato per il No con dentro poteri forti, petrolieri e il segretario del Pd. Ecco perché l’ottimismo e la ragione sono dalla parte del Sì.

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