A maggio 2015 il ministro dello Sviluppo Economico, Federica Guidi, dichiarò che il nuovo decreto sulle fonti rinnovabili elettriche diverse dal fotovoltaico sarebbe stato emanato entro pochi giorni. Di quel decreto però non c’è ancora una versione definitiva. La bozza è stata notificata alla Commissione Ue, che a sua volta ha rimandato il testo con alcune correzioni. A essere penalizzati da questi ritardi sono un po’ tutti gli operatori delle rinnovabili, perché diventa sempre più difficile valutare se, come e quando conviene investire in una determinata tecnologia verde (e ora c’è anche il rischio che il nuovo decreto “nasca morto”, ndr).

Così abbiamo chiesto quali sono le prospettive per la mini cogenerazione a biomasse a …

Questo contenuto è riservato agli Abbonati a QualEnergia.it PRO
Seleziona una delle due seguenti opzioni:
Già abbonato a QualEnergia.it PRO?
Accedi subito a questo contenuto.
QualEnergia PRO