Compravendita degli immobili: nel 2015 solo un decimo sono di Classe A+, A e B

Maggiore rispetto alla media la percentuale di immobili di pregio compravenduti e appartenenti alle classi A+, A e B: quasi il 18%. I risultati del rapporto Fiaip, Enea e I-Com sulle transazioni immobiliari del 2015 e la conoscenza tra i diversi attori del mercato immobiliare del tema efficienza energetica.

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Fiaip (Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionisti) ha presentato il Report Immobiliare Urbano 2015 sul mercato immobiliare dello scorso anno. Aumenta il numero di compravendite (+7%) e aumentano le richieste di acquisto immobiliare (+8%), mentre i prezzi continuano a diminuire: -2,5% su base annua.

Nell’ambito del Report Immobiliare 2015, Fiaip, Enea e l’Istituto per la Competitività (I-Com) hanno realizzato per il terzo anno consecutivo un monitoraggio delle dinamiche del mercato immobiliare rispetto al tema dell’efficienza energetica, grazie a oltre 900 interviste ad altrettanti agenti immobiliari. Gli edifici delle tre classi energetiche più efficienti (A+, A e B) rappresentano una percentuale tra il 7% e il 13% (a seconda della tipologia di immobile) rispetto al totale degli immobili compravenduti, un dato simile a quello del 2014.

Maggiore rispetto alla media la percentuale di immobili di pregio compravenduti e appartenenti alle classi A+, A e B: quasi il 18%.

Per quanto riguarda gli edifici di nuova costruzione, poco meno del 50% sono nelle classi energetiche A+, A o B, mentre la percentuale degli immobili in buono stato di conservazione o recentemente ristrutturati che appartengono alle prime tre classi energetiche si attesta intorno al 10% (il doppio rispetto al 2014).

Lo studio sottolinea come permanga “una forte criticità sul basso numero di ristrutturazioni edilizie che abbiano previsto anche gli aspetti energetici del rinnovamento di un edificio”.

Scarsa la conoscenza tra acquirenti e venditori del tema dell’efficienza energetica. Il 54% degli agenti immobiliari ritengono che chi compra un immobile non sia in grado di valutare adeguatamente le prestazioni energetiche e questa percentuale sale al 65% nel caso di chi vende.

Per affrontare la scarsa conoscenza dei temi legati all’efficienza energetica, Enea, Fiaip e I-Com stanno progettando varie iniziative comuni nell’ambito del Programma Triennale di Informazione e Formazione previsto dal Dlgs 102/2014. Nel corso 2016 saranno organizzate giornate informative per gli operatori del settore al fine di promuovere la conoscenza dell’APE (Attestato di Prestazione Energetica) e verranno realizzati materiali divulgativi che potranno essere distribuiti dalle agenzie immobiliari. Verrà infine istituito, all’interno dell’Osservatorio Parlamentare per il Mercato Immobiliare, un tavolo di lavoro dedicato all’efficienza energetica.

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