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FV, ANIE Rinnovabili illustra al GSE proposte di modifica al DTR su mantenimento incentivi

  • 15 Giugno 2015

ANIE Rinnovabili ha incontrato il GSE al fine di illustrare le modifiche proposte su alcuni punti del “Documento Tecnico di Riferimento per il mantenimento degli incentivi in Conto Energia”. Obiettivi: semplificare le comunicazioni e i relativi costi di istruttoria e garantire la possibilità di innovare gli impianti fotovoltaici.

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ANIE Rinnovabili lo scorso 11 giugno ha incontrato il GSE al fine di illustrare le modifiche proposte su alcuni punti del “Documento Tecnico di Riferimento per il mantenimento degli incentivi in Conto Energia”.

Le indicazioni di ANIE Rinnovabili mirano, da un lato a semplificare le comunicazioni e i relativi costi di istruttoria che gravano sulle aziende di fotovoltaico, dall’altro a garantire la possibilità di innovare gli impianti senza perdere incentivazione nel caso di impianti con scarsa produzione dettata da prodotti obsoleti o non validi qualitativamente.  

Per quanto attiene gli oneri generali di comunicazione, l’associazione ha chiesto di distinguere tra gli interventi di manutenzione straordinaria e gli interventi fatti per adempiere ad obblighi di legge.

ANIE Rinnovabili ha chiesto al GSE di verificare la possibilità di una comunicazione annuale in cui si elencano gli interventi fatti sull’impianto che possa essere sostituiva di una pluralità di altre comunicazioni.

L’associazione ha inoltre ribadito la necessità di eliminare l’aspetto della retroattività del DTR e ha sottolineato la necessità che non venga penalizzato l’incremento di producibilità (oltre il 2%) e quindi l’efficienza degli impianti fotovoltaici.

In definitiva il produttore dovrebbe poter migliorare l’efficienza del proprio impianto a patto di non aumentare il limite contrattuale sulla potenza installata.

L’obiettivo di ANIE è quello di far progredire il mercato del cosiddetto Revamping e di poter far diventare gli impianti FV più efficienti. Su questo aspetto il GSE ha confermato la volontà ad avere un parco impianti non obsoleto e favorirne una manutenzione puntuale.

Emilio Cremona, Presidente di ANIE Rinnovabili ha spiegato che l’associazione condivide “la necessità che il GSE svolga in maniera puntuale il controllo delle irregolarità, a tutto vantaggio delle imprese che operano nella più stretta regolarità e rispetto delle normative vigenti in materia di incentivi alle fonte rinnovabili”.

ANIE invierà a stretto giro una proposta scritta al GSE con le modifiche sopra descritte sulle quali il GSE si è impegnato a dare una rapida risposta.

ANIE Rinnovabili è l’Associazione che all’interno di ANIE Federazione raggruppa le imprese costruttrici di componenti e impianti per la produzione di energia pulita.

Su questo argomento QualEnergia.it organizza un workshop a pagamento a Roma, il 1° luglio (ore 14-18,30).

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