Mediterraneo, il nuovo Eldorado per l’industria italiana delle rinnovabili

  • 4 Marzo 2014

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Gli obiettivi per le rinnovabili sottoscritti dei Paesi del Medio Oriente e Nord Africa richiedono tecnologie, soluzioni finanziarie e competenze che potrebbero essere fornite da imprese italiane. RES4MED, in occasione di Solarexpo-The Innovation Cloud 2014, organizzerà l'8 maggio un evento dedicato a queste opportunità per il Marocco.

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Non è certo la prima volta che il made in Italy offre un ponte ottimale per la crescita delle nostre imprese all’estero. In fatto di energie rinnovabili nessun altro paese vanta l’esperienza e le soluzioni eccellenti che l’industria italiana ha sviluppato lungo tutto lo stivale. Gli ambiziosi obiettivi di crescita delle rinnovabili sottoscritti dai Paesi MENA (Medio Oriente e Nord Africa) richiedono tecnologie, soluzioni finanziarie, competenze e modelli imprenditoriali innovativi che trovano precisa corrispondenza nell’intera filiera nazionale delle rinnovabili.

L’Italia è un hub naturale per le rinnovabili ed è candidata a diventare un centro privilegiato di scambio per l’integrazione del mercato regionale. Negli ultimi anni il quadro energetico del Mediterraneo è stato oggetto dell’attenzione di istituzioni e operatori industriali impegnati a identificare e creare l’architettura istituzionale, politica, socio-economica e infrastrutturale per un’efficace e rapida diffusione delle rinnovabili.

Nel 2012 nasce Renewable Energy Solutions for the Mediterranean – RES4MED – una associazione no profit che rappresenta un punto di incontro tra istituzioni, agenzie e società elettriche impegnate nella promozione dell’energia rinnovabile nei territori che si affacciano sul bacino sud ed est del Mediterraneo. RES4MED riunisce l’eccellenza italiana operante nel mondo delle rinnovabili a livello nazionale e internazionale. Ai Soci effettivi dell’Associazione – Edison, Enel Green Power, Terna, Asja Ambiente, Gestore Servizi Energetici (GSE), Fondazione Ugo Bordoni, Politecnico di Milano, assoRinnovabili e PwC – si aggiungono gli Affiliati – CESI, RSE-Ricerca di Sistema e Althesys – e autorevoli rappresentanti del mondo accademico italiano – Politecnico di Milano, Politecnico di Torino e Università Bocconi.

L’interesse per le rinnovabili dei governi MENA è guidato dalle sfide segnate in rosso nelle agende nazionali: soddisfare un fabbisogno energetico che cresce del 7% annuo spinto dall’aumento della popolazione del 40% al 2030, avviare e/o mantenere piani di riforma dei sussidi ai fossili, assicurare una crescita industriale sostenibile, aumentare la sicurezza degli approvvigionamenti, sviluppare l’urbanizzazione, creare un mercato integrato per lo scambio di energia rinnovabile e prolungare le riserve di fossili per l’export.

Il target di 50 GW rinnovabili al 2020 fissato dalla Roadmap energetica MENA ha innescato l’avvio di programmi nazionali di sviluppo di centrali eoliche e solari di grandi dimensioni, di soluzioni energetiche distribuite che raggiungono la grid parity senza incentivi (sistemi fotovoltaici, power village, smart district, biomasse, biogas da residui agricoli, storage) e di piani per l’efficienza energetica.

Nei Paesi MENA l’enorme potenziale di risorse, la volontà politica univoca e dotata di una chiara visione a lungo termine e la domanda di energia in aumento creano un mix propulsivo per l’imminente esplosione dell’industria rinnovabile. RES4MED, in occasione di Solarexpo-The Innovation Cloud 2014, organizza il giorno 8 maggio un evento dedicato a questa opportunità da titolo “RE Investment in Morocco: challenges and opportunities”, a cui parteciperà Abderrahim El Hafidi, Segretario generale di Stato del Dipartimento per l’Energia del Marocco.

Qui sotto una scheda-paese proprio del Marocco, che ha un target di 4.500 MW di rinnovabili al 2020.

Articolo a cura di RES4MED

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