Fotovoltaico, convergono i prezzi di moduli cinesi ed europei

Sempre più vicini i prezzi dei moduli fotovoltaici made in China con quelli dei moduli europei. Mentre il prezzo dei secondi ha accelerato il calo, quello dei prodotti cinesi, stabilizzatosi questa primavera, ha subito un significativo rialzo nell'ultimo mese.

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Sempre più vicini il prezzo dei moduli fotovoltaici made in China e quello dei moduli europei. Mentre quello dei secondi ha accelerato il calo, il prezzo dei prodotti cinesi, stabilizzatosi questa primavera, ha subito un forte rialzo nell’ultimo mese. Lo mostrano i dati raccolti da EuPD Research’s PV SalesMonitor sul mercato tedesco (vedi grafico).

A ottobre, in Germania, il prezzo di un impianto di piccola taglia con moduli cinesi tier 1 (la qualità migliore) è salito a 1.459 euro/kWp, mentre il prezzo medio di tutte le offerte (sempre con moduli tier 1) è stato di 1.522 euro/kWp.

Nonostante il “rimbalzo” dei sistemi con moduli cinesi registrato a ottobre, la discesa dei prezzi però continua e lo si vede bene sia nella picchiata della linea dei prezzi dei sistemi con pannelli tedeschi che nell’andamento dal 2011.

Una tendenza che non si fermerà: ci sono ulteriori sostanziosi margini di riduzioni nei prezzi e nei costi di produzione, dicono diversi report di cui abbiamo parlato recentemente.

Secondo le stime di GTM Research, i costi di produzione dei moduli fotovoltaici cinesi tier 1 potrebbero passare dai circa 50 centesimi di dollaro a watt a 36 centesimi nel 2017. Gran parte della riduzione dei costi (80%) verrà dall’innovazione tecnologica: taglio dei wafer con filo di diamante, nuove tecniche nella lavorazione dei metalli e maggiore automazione che ridurrà il fabbisogno di forza lavoro.

Che si riescano ad abbassare ancora i costi è quasi incredibile guardando alle riduzioni ottenute negli ultimi due anni. Un modulo cinese in silicio cristallino oggi ha costi di produzione intorno agli 0,50 $/W, nel quarto trimestre 2010 erano pari a 1,1-1,2 $/W: sono dunque calati del 55-60%. Sul fronte dei prezzi di vendita il crollo è stato ancora più marcato: del 70% a livello globale negli ultimi due anni. A giugno 2013 i moduli cinesi erano in media scambiati a circa 0,71 $/W, mentre quelli tedeschi a 0,95 $/W, a giugno 2011 invece i tedeschi costavano in media 1,69 $/W e i cinesi 1,49 $/W.

Andando ancora a più a ritroso nel tempo, nel terzo trimestre del 2008, prima del vero grande boom del mercato mondiale, i prezzi dei moduli si attestavano oltre i 3,9/4 $/W.

 

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