Aperto bando per fondi ministeriali per Ricerca & Sviluppo

  • 10 Ottobre 2013

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Le risorse del "Fondo per la crescita sostenibile" destinate al bando ammontano a 300 milioni di euro. E' rivolto prevalentemente alle PMI e promuove l’innovazione diffusa, tramite l’agevolazione di progetti di ricerca e sviluppo di piccola e media dimensione in diversi settori tecnologici come energia, trasporti, interventi per il clima, efficienza delle risorse e materie prime.

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E’ partito il primo intervento del nuovo ‘Fondo per la crescita sostenibile’, per un ammontare di 300 milioni di euro. Il bando, a valere sulle risorse già disponibili nel Fondo, si propone di promuovere l’innovazione diffusa, tramite l’agevolazione di progetti di ricerca e sviluppo di piccola e media dimensione nei settori tecnologici individuati nel programma quadro comunitario Orizzonte 2020, tra le quali energia, trasporti, interventi per il clima, efficienza delle risorse e materie prime. Il decreto è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 228 del 28 settembre 2013.

È un intervento rivolto prevalentemente, ma non solo, alle PMI. Possono infatti beneficiare delle agevolazioni i seguenti soggetti:

  • a) le imprese che esercitano le attività di cui all’art. 2195 del codice civile, numeri 1) e 3)
  • b) le imprese agro-industriali
  • c) le imprese artigiane di produzione di beni
  • d) centri di ricerca con personalità giuridica
  • e) organismi di ricerca, limitatamente ai progetti congiunti di cui al comma 2

Con successivi decreti, anche in dipendenza della disponibilità delle ulteriori risorse finanziarie previste dalle norme istitutive del Fondo, saranno disciplinate le procedure, con più elevata selettività, per l’agevolazione di progetti coerenti con le capacità finanziarie e le strategie di ricerca e sviluppo delle imprese di maggiori dimensioni.

Il bando, attuato con procedura valutativa “a sportello”, prevede l’agevolazione di progetti di R&S di importo compreso fra 800.000 euro e 3 milioni di euro. L’agevolazione è rappresentata da un finanziamento agevolato per una percentuale delle spese ammissibili complessive (70% per le piccole imprese, 60% per le medie e 50% per le grandi), con tasso pari al 20% del tasso di riferimento vigente alla data di concessione, fissato sulla base di quello stabilito dalla Commissione europea. In ogni caso il tasso agevolato non può essere inferiore a 0,8%.

I progetti ammissibili alle agevolazioni devono prevedere la realizzazione di attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale, finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti.

Per informazioni: Ministero Sviluppo Economico

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