In Romania possibile forte riduzione degli incentivi per le rinnovabili

  • 8 Aprile 2013

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L'Agenzia romena per la regolamentazione dell'energia ha chiesto al Governo di ridimensionare gli incentivi per le fonti rinnovabili. La decisione è motivata dal timore che un boom del mercato possa portare a rimborsi record per gli investitori non sostenibili economicamente dalle finanze di Bucarest.

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L’Agenzia romena per la regolamentazione dell’energia ha chiesto al Governo di ridimensionare gli incentivi per le fonti rinnovabili. La decisione è motivata dal timore che un boom del mercato possa portare a rimborsi record per gli investitori non sostenibili economicamente dalle finanze di Bucarest.

Attualmente i produttori di energia rinnovabile ottengono certificati verdi per ogni megawatt generato e possono rivenderli ai distributori di energia che hanno per legge l’obbligo di acquistarne un certo numero all’anno a un prezzo che oscilla tra i 27 euro/MWh e i 55 euro/MWh.

L’Agenzia per l’energia propone di ridurre il numero di certificati da 2 a 1,5 per megawatt per l’energia eolica, da 6 a 3 per progetti fotovoltaici e da 3 a 2,3 per le piccole centrali idroelettriche a partire da tutti i nuovi progetti realizzati sul territorio nazionale.

(fonte: Agenzia Dire)

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