Molte imprese di costruzioni si sposteranno verso l’edilizia green

  • 4 Marzo 2013

Una analisi realizzata da McGraw-Hill Construction in partnership con United Technologies Corp. volta ad analizzare le tendenze globali dell'edilizia verde e i principali driver di questo mercato in pieno sviluppo. Il 51% degli intervistati sposterà il 60% della propria attività verso l'edilizia sostenibile entro il 2015.

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Molte imprese di costruzione stanno orientando il proprio business verso l’architettura sostenibile. Lo sottolinea l’ultima analisi realizzata da McGraw-Hill Construction in partnership con United Technologies Corp. (Utc) volta ad analizzare le tendenze globali dell’edilizia verde e i principali driver di questo mercato in pieno sviluppo.

Realizzato su un ampio campione di aziende del settore immobiliare in 62 paesi del mondo, lo studio rivela come il 51% degli intervistati stia pianificando di spostare oltre il 60% delle proprie attività verso progetti green entro il 2015. Una percentuale in aumento rispetto alle precedenti rilevazioni. In particolare, il campione risulta più che triplicato in Sud Africa, più che raddoppiato in Germania, Norvegia e Brasile e cresciuto tra il 33 e il 68% negli Stati Uniti, Singapore, Regno Unito, Emirati Arabi Uniti e in Australia. Una crescita di interesse da far risalire al binomio risparmio dei costi di funzionamento e ridotto impatto ambientale.

“Attraverso la promozione di edifici sempre più efficienti da un punto di vista dei consumi, gli operatori conseguono un risparmio dei costi gestionali e sentono di aver operato bene e avere difeso le risorse del pianeta – spiega John Mandyck, responsabile sostenibilità dell’Utc – questa potente combinazione sta creando un valore sempre più alto per il settore delle costruzioni green, in tutto il mondo”. Tuttavia, a differenza degli scorsi anni, oggi la spinta più forte arriva dalla necessità di creare un’immagine aziendale fortemente ecologica e sostenibile.

Ma anche il punto di vista economico resta un punto chiave, soprattutto se si considerano i maggiori costi iniziali, che – ancora oggi – il 76% degli intervistati ritiene la sfida maggiore per l’edilizia verde. La stessa identica percentuale di persone, però, pensa che il costruire sostenibile contribuisca ad abbassare i costi operativi: il 19% si dice convinto che tali costi diminuiranno del 15% o più durante il prossimo anno, mentre il 39% pensa che potrà conseguire un risparmio del 15% o più nel corso dei prossimo quinquennio.

In Italia crediamo sarà importante concentrarsi soprattutto sull’esistente parco edilizio per la riqualificazione energetica. Ma su questo serviranno programmi di stimolo efficaci e molta formazione degli operatori del settore.

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