La potenza degli impianti a biogas installata a livello mondiale passerà dai circa 4,7 GWe del 2012 a oltre 7,3 GWe nel 2016, con una crescita del 60% e un aumento del numero delle istallazioni dalle 9.700 unità alle 13.500 unità. I dati sono contenuti nella terza edizione di “Biogas to Energy 2012/2013“, rapporto (a pagamento, qui abstract in pdf), redatto dalla società di analisi Ecoprog e dall’Istituto Fraunhofer.

A mantenere vitale il mercato saranno principalmente paesi europei come l’Italia, il Regno Unito e la Francia, mentre ci sarà un arretramento della Germania che dovrà presto cedere il posto di capofila del settore come già segnala la drastica flessione avviata all’inizio del 2012.

Nel mondo sono attivi oltre 10.000 impianti a biogas con una potenza installata di quasi 5 GW elettrici, di cui ben due terzi si trovano all’interno dei confini tedeschi. Grazie a regimi di sovvenzione favorevoli, i mercati europei già affermati come quello italiano, britannico o quello ceco, continueranno a dominare il comparto per i prossimi cinque anni lentamente affiancati da alcuni paesi dell’Europa dell’est ed extra-Ue, come Usa, Canada, Cina, India e Giappone.