Shale gas: esplorazioni nella Bassa bresciana?

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Una società di San Donato Milanese ha deciso di svolgere test su un'area vastissima della Bassa bresciana, 289 chilometri quadrati, per cercare il controverso gas da scisti.

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C’è qualcuno che vorrebbe trivellare la Bassa bresciana e alcune aree del bergamasco e del cremonese per cercare shale gas, ossia il gas da scisti la cui procedura estrattiva può avere pesanti impatti ambientali che vanno dalla contaminazione delle falde acquifere all’innesco di terremoti di lieve entità (Qualenergia.it, Gas non convenzionale, tra prospettive e criticità, Shale gas, impatti ambientali e riserve mondiali e altri articoli).

La notizia arriva da Bresciaoggi, secondo cui una società, la Exploenergy di San Donato Milanese, ha deciso di investire per verificare questa possibilità. Al Ministero per lo Sviluppo Economico, nel marzo scorso, sarebbe stata depositata la domanda per eseguire test su un’area vastissima della Bassa fino alla città (289 kmq), e anche fuori provincia. Il progetto, che è ancora nella fase di pre-istruttoria, è chiamato “Lograto”; ma persino il sindaco del paese, Alberto Mezzana, interpellato da Bresciaoggi, si dice all’oscuro di tutto.

Qui l’istanza ferma al Ministero.

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