In Italia sono attive quasi 20 milioni di caldaie per il riscaldamento e la produzione di acqua calda ma gli impianti domestici alimentati a gas sono in condizioni drammatiche: circa il 91% non è “a norma” e addirittura il 4,5% è in condizioni critiche (potenzialmente pericoloso). Esistono inoltre circa 7 milioni di apparecchi a gas “ante marcatura CE” e tanti milioni di componenti e dispositivi “non adeguati”. Serve un intervento straordinario per migliorare la sicurezza e ridurre i consumi. E’ partendo da questo “stato di fatto” che la Immergas, società attiva in Italia nella produzione delle caldaie a condensazione, ha aderito con convinzione e sostiene attivamente la campagna lanciata dal Governo che garantisce riduzioni fiscali dal 50 al 55% per chi rinnova, rispettando i nuovi criteri di sostenibilità che saranno obbligatori in tutta Europa dal 2014, l’impianto di riscaldamento di casa.

“I risultati della prima azione informativa che abbiamo avviato in Emilia nel mese di ottobre per diffondere attraverso i quotidiani locali, sia nelle pagine a stampa che nelle pubblicazioni on line, i contenuti dello “sconto fiscale” – spiega Ettore Bergamaschi Direttore Marketing Operativo & Comunicazione di Immergas – sono molto positivi in termini di visibilità e diffusione dell’informazione”.

I contributi statali permettono di detrarre dall’IRPEF il 50% del costo delle ristrutturazioni (sempre su base 10 anni e fino a un massimo di 96mila euro). È il momento quindi per sostituire la caldaia con nuove soluzioni ad alto rendimento. E’ possibile scegliere tra oltre 70 modelli Immergas, compresi quelli a condensazione, per cui si può richiedere la detrazione al 55%.

“I prodotti Immergas rientrano perfettamente nei requisiti richiesti dalla normativa – spiega Cristina Biazzi, Responsabile Ufficio Comunicazione Immergas – e possono beneficiare delle detrazioni per l’alta qualità, il risparmio energetico e la sostenibilità ambientale. E’ per questo motivo che Immergas ha deciso di comunicare “l’operazione 50%”. La scadenza delle agevolazioni, che sono tutte finanziate dallo Stato (la guida è su www.agenziaentrate.gov.it) è fissata al 30 giugno 2013”.