Off-grid, vivere senza rete e senza bollette

  • 16 Ottobre 2012

È possibile vivere in un'abitazione moderna scollegati dalle reti di grande distribuzione dell'acqua, del gas, del cibo, dell'energia? Grazie alle energie rinnovabili e ad altre tecnologie per il recupero delle risorse, sì. A rappresentare il primo passo in questa direzione nascerà a Capraia nei giorni 19-21 ottobre l’OFF-GRID ACADEMY

ADV
image_pdfimage_print

È possibile vivere in un’abitazione moderna scollegati dalle reti di grande distribuzione dell’acqua, del gas, del cibo, dell’energia? E, soprattutto, è possibile vivere ‘fuori dalle reti’ in un condominio, in una piccola comunità mantenendo lo stesso livello di comfort ma in modo autosufficiente ed ecologico? La risposta è sì e si trova nella rivoluzione del TOTAL OFF-GRID: un sistema di case e villaggi indipendenti senza bollette e senza costi per l’ambiente grazie al sole, al vento, alla pioggia e all’uso sapiente di tecnologie avanzate come lo stoccaggio energetico nella molecola dell’idrogeno.

A rappresentare il primo passo in questa direzione nascerà a Capraia nei giorni 19, 20 e 21 ottobre l’OFF-GRID ACADEMY, laboratorio permanente dei ‘sistemi a isola’: processi che non si limitano a riprogettare una casa isolata, ma coinvolgono il ripensamento totale della filiera alimentare, della mobilità, dei processi decisionali e partecipativi, fino ad arrivare a progettare nuovi mezzi di scambio. Il progetto, patrocinato dal Ministero dell’Ambiente, dal Parco nazionale dell’Arcipelago Toscano e dal Comune di Capraia, è stato presentato oggi  a Roma.

“Per la sola parte energetica ci sono in Italia migliaia di abitazioni che autoproducono l’energia necessaria. Ormai con investimenti dell’ordine di 10.000 euro sono garantiti risparmi immediati di circa 1.500 euro ogni anno per oltre 20 anni”, ha spiegato Marco Tulli, Presidente della OFF-GRID ACADEMY. “Il progetto che si sta costruendo a partire dall’isola di Capraia è molto più di questo. L’OFF-GRID ACADEMY progetterà e proporrà alle pubbliche amministrazioni e ai privati la realizzazione di sistemi indipendenti e integrati di autonomia: dal riutilizzo delle acque di scarico tramite la fitodepurazione, all’uso di sabbie nel compostaggio per la realizzazione di orti, dalla raccolta delle acque piovane all’utilizzo del solarcooling, all’autoproduzione di idrogeno come gas alternativo. Tutte tecnologie mature che possono arrivare a creare un nuovo modello di economia, cultura e società”.

‘Corsari dell’innovazione’, ricercatori, progettisti di tutta Italia si sono dati appuntamento a Capraia, dal 19 al 21 ottobre nell’evento “L’isola che non c’è(ra)” per la fondazione dell’OFF-GRID ACADEMY e di una OFF-GRID ACADEMY for kids aperta a tutti i progettisti di domani. L’obiettivo è quello di trasformare per tre giorni Capraia in un centro di ricerca e sperimentazione a livello nazionale e internazionale per le energie rinnovabili e la costruzione di un nuovo sistema di interazione e funzionamento, un luogo dove poter tenere lezioni aperte ad architetti, professionisti, tecnici, studenti, singoli cittadini, bambini e insegnanti già a partire dalla prossima primavera. E non solo, il progetto consente anche di recuperare il sito della Mortola attraverso un restauro conservativo e l’installazione della tecnologia TOTAL OFF-GRID, trasformandolo in un prototipo che scambia con l’ecosistema soltanto sole, vento e pioggia, senza consumare altre risorse né inquinare, arrivando alla completa autosufficienza.

Nella scheda in allegato (qui, pdf) la descrizione delle tecnologie cui si pensa per vivere “senza rete”: dal fotovoltico, al solare termico e alle biomasse passando per il  recupero dell’acqua piovana e dei rifiuti e per l’acculo dell’energia, sia sotto forma di calore che stoccandola nell’idrogeno.

ADV
×
0
    0
    Carrello
    Il tuo carrello è vuotoRitorna agli abbonamenti