Uno dei motivi che ha spinto il Governo a pubblicare in Gazzetta il nuovo quinto conto energia fotovoltaico entro oggi, 11 luglio, era che questo avrebbe potuto far rinviare ulteriormente la pronuncia del Tar sui numerosi ricorsi presentati contro il quarto conto energia, che contestano l’assenza di adeguate salvaguardie per le iniziative in corso al momento dell’entrata in vigore del provvedimento, chiedendo quindi l’accesso agli incentivi del terzo conto energia.

Visto che l’udienza del Tar era prevista per questa mattina, far scattare il quinto conto energia prima dell’11 luglio  avrebbe potuto permettere di rinviare ulteriormente la pronuncia del Tar, se i giudici avessero valutato di non poter decidere senza prendere in considerazione le nuove norme.

Non è però andata così perché i giudici hanno ritenuto di avere già tutti gli elementi per decidere nel merito, senza dover prendere in considerazione le nuove norme. Solo il ricorso presentato da Sos Rinnovabili è stato rinviato al 17 gennaio, per volontà dei ricorrenti. Per gli altri, circa un’ottantina, il processo è finito e si va a sentenza. Il dispositivo potrebbe arrivare prima dell’estate mentre per conoscere le motivazioni ci vorrà più tempo.  “Entro l’estate conosceremo le loro (degli altri ricorrenti, ndr) sorti. Sulla base della motivazione della loro sentenza avremo un’opportunità di aggiustare il tiro”, commenta Massimo Sapienza di Sos Rinnovabili.
E c’è già chi pensa a un’azione legale anche contro il nuovo quinto conto energia.