Il Consiglio dei ministri ha esaminato diciassette leggi regionali e delle province autonome su proposta del ministro per gli Affari regionali.

Nell’ambito di tali leggi, il Consiglio ha deliberato l’impugnativa dinanzi alla Corte Costituzionale “della legge Regione Basilicata n. 8 del 26 aprile 2012 ‘Disposizioni in materia di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili’ in quanto alcune disposizioni contrastano con i principi statali in materia di produzione, trasporto e distribuzione nazionale dell’energia e altre disposizioni contrastano i principi in materia di tutela della concorrenza”.

Aper e Anev avevano richiamato poche settimane fa l’attenzione del Governo sulle misure di compensazione ambientale per gli impianti rinnovabili previste dalla Basilicata: da 10mila a 50mila euro per MW installato. Per le associazioni una cifra eccessiva che sarebbe in contrasto con le linee guida nazionali (Qualenergia.it, La Basilicata e le compensazioni d’oro per eolico e fotovoltaico).