Quanto impatta sul riscaldamento globale spostarsi in aereo? Troppo. Lo si vede chiaramente in questo grafico, elaborato da Atmosfair, organizzazione tedesca  che si occupa di compensare gli spostamenti tramite progetti in efficienza e rinnovabili in paesi in via di sviluppo.

Per i non anglofoni: la prima colonna da sinistra indica le emissioni di gas serra (CO2 e altri climalteranti) che comporta l’attività di un frigorifero in un anno: 100 kg di CO2 equivalente. La seconda e la terza colonna mostrano l’impatto in termini di gas serra di un passeggero per un volo da 700 km (e ritorno): con un aeroplano relativamente pieno ed efficiente (C) sono 210 kg di CO2eq, se il mezzo è semivuoto e inefficiente (G) si arriva a 360 kg.
La quarta colonna quantifica l’impatto medio di un auto in un anno: 1.600 kg di CO2eq.
La quinta colonna,  quella centrale verde, mostra quello che dovrebbe essere il “budget personale” in termini di emissioni per ogni abitante della Terra, ossia la quota di gas serra che ognuno può causare in un anno se si vuole mantenere la temperatura del pianeta entro i 2°C : sono 2000 kg di CO2eq a testa. Su questo budget i trasporti in media dovrebbero pesare per un quarto.
Le ultime quattro colonne verso destra, infine, mostrano l’impatto in termini di gas serra per passeggero di viaggi in aero più lunghi a seconda che il velivolo sia ben riempito ed efficiente (C) o meno (G).

Come si vede un solo viaggio da Monaco a New York e ritorno può produrre emissioni per 2.600 kg di CO2eq: sfora di oltre un quarto quei 2000 kg di CO2eq che ogni abitante della terra avrebbe a disposizione ogni anno.
Se guardiamo alla sola parte del budget riguardante il trasporto, quel solo viaggio aereo causerebbe oltre 5 volte i circa 500 kg di CO2eq a disposizione.