Secondo Ihs, un centro studi della California specializzato sulle energie alternative, l’Italia sarebbe stata per il 2011 la prima nazione nel mondo quanto a potenza installata di energia solare fotovoltaica, con 6,9 GW, superando la Germania, che era al primo posto prima di noi. Usiamo il condizionale perché questo dato potrebbe essere superato dalle nuove statistiche sul mercato tedesco (Qualenergia.it, Fotovoltaico, la Germania dei record non molla). A breve valuteremo meglio questi dati con le statistiche nostrane, del GSE per intendersi.

Intanto riguardo ai dati su base regionale, notiamo che la Puglia sarebbe al primo posto per potenza installta con 1.486 MW, la Toscana avrebbe invece il primato del numero di impianti installati nel 2011, cioè 8347 per 337 MW.

“Un dato davvero importante e incoraggiante – ha commentato il Consigliere Regionale Mauro Romanelli – che deve farci onore e incoraggiarci a spingere ulteriormente il piede sull’acceleratore di un settore che dà lavoro, contribuisce a frenare la recessione”, che prosegue dicendo: “Un dato però che va letto bene e non deve indurci a riposare sugli allori. Si tratta di impianti allacciati dall’Enel nel corso del 2011, quindi probabilmente di strutture autorizzate nel 2010 e nei primi mesi del 2011, ovvero prima del decreto Romani che ha tagliato gli incentivi alle rinnovabili, e prima anche della Legge Toscana sul fotovoltaico a terra

“Bisognerà aspettare probabilmente i dati del 2012 per vedere gli effetti di questi due provvedimenti, certamente pessimi per quel che riguarda il decreto Romani, mentre anche la Legge toscana, sicuramente per diversi mesi ha purtroppo frenato, in quanto molto restrittiva, e in quanto per molti mesi è mancata la regolamentazione e la cartografia delle aree escluse e di quelle invece ammesse”.

Oggi la Legge Toscana sul fotovoltaico a terra è stata un po’ migliorata, soprattutto è stata pubblicata la cartografia, con l’ultima Finanziaria la Regione ha stanziato 3 milioni di euro per un fondo di garanzia sugli investimenti pubblici e privati in riqualificazione energetica e impianti di energie rinnovabili”.