Nemmeno una centrale degli oltre 8 GW di potenza nucleare che la Germania ha fermato dopo l’incidente di Fukushima rienterà più in funzione. Lo ha annunciato ieri alla stampa Matthias Kurth, direttore dell’ Agenzia federale per la rete elettrica.


Il paese, ha spiegato, ha una capacità di produzione elettrica di riserva sufficiente a continuare senza gli 8.800 MW di nucleare mandati in pensione anticipata. In particolare, per il momento eventuali ammanchi saranno coperti con un maggior ricorso alle centrali a carbone.


Questi impianti – ha specificato – saranno usati come riserva solo fino a marzo 2013, dopo quella data ci si aspetta che lo sviluppo delle rinnovabili renderà superflua anche questa capacità di back-up.