L’Unione Europea sta sviluppando uno scenario energetico che farà da riferimento per l’Europa per i prossimi quarant’anni. La roadmap tracciata definirà le opzioni tecnologiche su cui si baserà il futuro dell’approvvigionamento di energia in Europa. Centinaia di aziende, organizzazioni, uomini politici, amministrazioni di città e regioni hanno già espresso il loro sostegno all’obiettivo di realizzare un sistema energetico basato al 100% sulle rinnovabili entro il 2050.


Chi non l’ha ancora fatto è invitato a firmare questa petizione (vedi sotto o qui in pdf) e ad esprimere così il proprio appoggio verso una fornitura energetica realmente “verde” e sostenibile. Verso la fine del 2011 la dichiarazione verrà consegnata ai decisori politici europei, proprio prima che essi decidano gli accordi relativi alle future scelte energetiche dell’Europa.


La raccolta di firme è aperta a: parlamentari nazionali o europei, eletti comunali e regionali, leader di ONG e di aziende, esponenti di Chiese e religioni, ricercatori e docenti universitari.


Per maggiori informazioni e per firmare la dichiarazione con il logo della propria organizzazione, è possibile contattare Kyoto Club che farà da riferimento per l’Italia. Scrivere a: i.pinardi@kyotoclub.org.


La petizione è promossa da:




Petizione ai dirigenti dell’Unione Europea”: 100% di energia rinnovabile in Europa entro il 2050


L’Europa deve oggi affrontare non solo con la crisi economica ma, in particolare, le sfide poste dai cambiamenti climatici e da una crescente dipendenza dall’importazione di combustibili fossili i cui prezzi aumentano costantemente. L’Europa ha quindi necessità di sviluppare soluzioni per un sistema energetico futuro che sia sostenibile e interamente fondato sulle fonti rinnovabili.
Le risposte a queste sfide non sono al di fuori della nostra portata, ma si trovano nelle nostre mani. Promuovendo l’efficienza energetica e le tecnologie per la produzione di energia da fonti rinnovabili saremo in grado di rispondere sia ai problemi dell’approvvigionamento energetico sia al cambiamento climatico, costruendo nello stesso
tempo le basi per una economia sostenibile orientata al futuro e con un’elevata qualità “verde” del lavoro.


Noi ci impegniamo quindi a promuovere un’economia basata sull’efficienza energetica e sulle energie rinnovabili e richiamiamo i decisori politici locali, regionali, nazionali ed europei a dare il loro supporto e a farsi promotori di una vero scenario sostenibile al 2050.


Cominciamo a dare un esempio: 100% di rinnovabili per l’Unione Europea!


L’Europa ha bisogno del coraggio e degli strumenti per esplorare pienamente i propri potenziali in termini di efficienza energetica ed energie rinnovabili e di attuare quindi i decisivi cambiamenti strutturali nel modo in cui produciamo e consumiamo energia. Tali cambiamenti implicano niente di meno che la riscrittura delle regole del gioco per il secolo in corso. Ogni anno, ogni singolo cittadino dell’UE spende circa 700 euro per l’importazione di combustibili fossili [1]. Investire queste risorse a favore dell’efficienza energetica e delle energie rinnovabili potrebbe dare un enorme impulso allo sviluppo economico, garantire l’indipendenza energetica e fornire soluzioni per arrestare i cambiamenti climatici


La disponibilità di fonti energetiche rinnovabili è abbastanza ampia da soddisfare i nostri fabbisogni per molto tempo ancora, rispettando i limiti ecologici e la giustizia sociale. In un singolo giorno la luce solare che raggiunge la superficie terrestre produce energia sufficiente a soddisfare l’attuale domanda globale di energia per otto anni [2].


Numerosi studi hanno dimostrato quale sia la dimensione tecnica ed economica del potenziale della UE in termini di efficienza energetica ed energie rinnovabili: l’obiettivo del 100% da rinnovabili è fattibile entro il 2050, a patto che già oggi vengano adottate le giuste misure! [3].


Sollecitiamo i leader europei ad agire rapidamente e fare si che questa visione al 2050 diventi realtà, a beneficio di tutti i cittadini dell’Unione Europea:



  • garantendo la puntuale e rapida implementazione della Direttiva del 2009 sulle Energie Rinnovabili in tutti i 27 Stati dell’Unione;

  • rendendo legalmente vincolante l’obiettivo del 20% di efficienza energetica al 2020;

  • eliminando tutti i sussidi e i vantaggi di cui godono le energie fossili e il nucleare;

  • garantendo un immediato supporto finanziario alle misure intese a favorire le energie rinnovabili e l’efficienza energetica al fine di superare la crisi economica che sta colpendo l’Unione Europea secondo modalità sostenibili e che guardano al futuro;

  • riconoscendo il fatto che le energie da biomassa rappresentano una fonte limitata di combustibile e imponendo rigorosi criteri di sostenibilità per ogni loro utilizzo;

  • mettendo a punto i giusti incentivi per lo sviluppo della smart grid europea;

  • ricollocando i budget UE esistenti per la ricerca e sviluppo e orientando quelli futuri, così come i fondi strutturali e per lo sviluppo, verso le priorità dell’energia sostenibile, vale a dire: efficienza energetica ed energie rinnovabili;

  • erogando programmi di aggiornamento e formazione per i lavoratori così come informazione e campagne di stimolo del mercato. 

Note


[1] European Commission (COM(2008) 781 final): Communication from the Commission to the European Parliament, the Council, the European Economic and Social Committee and the Committee of the Regions. Second Strategic Energy Review. An EU Energy Security and Solidarity Action Plan. 2008.   


[2] Greenpeace/EREC: energy [r]evolution – a sustainable global energy outlook. 2008. Page 122.   


[3] Si veda ad esempio:



[1] European Commission (COM(2008) 781 final): Communication from the Commission to the European Parliament, the Council, the European Economic and Social Committee and the Committee of the Regions. Second Strategic Energy
Review. An EU Energy Security and Solidarity Action Plan. 2008.
http://ec.europa.eu/energy/strategies/2008/2008_11_ser2_en.htm


[2] Greenpeace/EREC: energy [r]evolution – a sustainable global energy outlook. 2008. Page 122.
http://www.energyblueprint.info/fileadmin/media/documents/energy_revolution.pdf


[3] Si veda ad esempio:
Greenpeace/EREC: energy [r]evolution – towards a fully renewable energy supply in the EU-27. July 2010.
http://ec.europa.eu/energy/strategies/2008/2008_11_ser2_en.htm
EREC: RE-thinking 2050. April 2010;
http://www.rethinking2050.eu/
ECF: Roadmap 2050: a practical guide to a prosperous, low-carbon Europe. April 2010.
http://www.roadmap2050.eu/